Temi Maturità 1985 1996
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996 1985 Comuni a tutti i tipi di maturità
La violenza lacera quotidianamente la società circonda la nostra vita coinvolge la nostra coscienza sollecita la nostra riflessione morale culturale politica Nella tua esperienza giovanile non avrai mancato di interrogarti su questo aspetto drammatico del nostro tempo e di maturare personali considerazioni
Figure femminili nella letteratura italiana dell'età romantica
Metternich e Mazzini hanno delineato con il loro pensiero e la loro azione due concezioni dell'Europa Il candidato sviluppi questo confronto
Maturità classica
Cambiano nel tempo civiltà e costumi tramontano popoli e nazioni Pure le voci del passato restano a tramandare i sentimenti gli ideali e i disegni degli antichi Dica il candidato quali note sente più vive nel proprio animo provenienti dalla civiltà classica greca o latina da lui studiate
Maturità artistica
Il tema del David nella scultura italiana da Donatello al Verrocchio da Michelangelo al Bernini
Maturità scientifica tecnica professionale linguistica
Un satellite che vede la Terra e rileva sulla sua superficie foreste e zone desertiche impianti industriali e coltivazioni contribuisce a dare dell'uomo d'oggi la cognizione di quanto la sua opera abbia influito e influisca sulla vita del pianeta e delle responsabilità nell'uso delle risorse della natura Il candidato esponga le proprie riflessioni in merito
Maturità magistrale tesine maturita
La ricerca pedagogica ha capovolto il punto di vista dell'impostazione dell’azione educativa: dalla pedagogia dell’insegnamento alla pedagogia dell'apprendimento Trattane analiticamente
1986
Comuni a tutti i tipi di maturità
Attraverso quali esperienze avete imparato ad apprezzare la parola scritta rispetto alla pluralità delle forme espressive del nostro tempo acquistando il gusto alla lettura e raggiungendo la comprensione del valore dell’opera letteraria?
Della poesia del nostro secolo si è detto che essa è essenzialmente lirica personale individuale voce interiore del poeta che poco indulge al "narrativo" Soffermatevi su qualche poeta del Novecento mettendone in risalto le caratteristiche accennate
Accentramento e decentramento della valutazione della Destra storica dopo la formazione dello stato unitario
Maturità classica
Quali differenze fondamentali avete rilevato tra la civiltà greca e quella latina attraverso il vostro studio del mondo classico?
Maturità scientifica tecnica professionale linguistica
I mezzi di trasporto dalla ruota e dal primo legno navigante fino a quelli odierni hanno influito in maniera decisiva sul progresso dell'umanità Rifatevi a qualcuna delle innovazioni più significative valutandone gli aspetti tecnico - scientifici e gli effetti economici e sociali
Maturità artistica e arte applicata
Rapporti tra materiali tecniche e forme in un'opera d'arte scelta come esemplare di corrente o di scuola artistica
Maturità magistrale
Come offrire all'alunno della scuola elementare una conoscenza dei problemi ecologici che costituisca valido elemento per una educazione al rispetto della natura e dell'ambiente?
1987 tesine maturita
Comuni a tutti i tipi di maturità
"Cultura significa misura ponderatezza circospezione: valutare tutti gli argomenti prima di pronunciarsi controllare tutte le testimonianze prima di decidere e non pronunciarsi e non decidere mai a guisa di oracolo dal quale dipenda in modo irrevocabile una scelta perentoria e definitiva" Norberto Bobbio Sviluppate le vostre riflessioni su questo pensiero anche alla luce delle vostre esperienze scolastiche
Le maggiori correnti letterarie del primo cinquantennio di questo secolo esprimono caratteristiche molto difformi tra loro Il candidato ne delinei le essenziali connotazioni soffermandosi su almeno una di tali correnti
Lo scoppio della prima guerra mondiale apre in Italia il conflitto tra interventisti e neutralisti Si tracci un quadro delle motivazioni che caratterizzarono le opposte tesi e i riflessi sulle posizioni dei partiti e dei movimenti politici
Maturità classica
Con appropriati riferimenti analizzate a vostra scelta la concezione della storia nei principali storici greci e latini
Maturità scientifica tecnica professionale linguistica
I recenti sviluppi della biologia e della genetica schiudono alla scienza moderna nuove incalcolabili possibilità e nello stesso tempo pongono problemi estremamente seri e complessi Esprimete le vostre riflessioni e valutazioni in proposito
Maturità artistica e arte applicata tesine maturita
Caratteri costanti ed elementi di variazione nella fisionomia dei luoghi di transito e di incontro: la via e la piazza in un periodo storico da voi studiato
Maturità magistrale
La funzione espressiva socializzante e a volte terapeutica delle esperienze teatrali e delle iniziative di drammatizzazione nella scuola
1988
Comuni a tutti i tipi di maturità
Einstein rivolgendosi ai giovani disse loro: "Tenete bene a mente che le cose meravigliose che imparate a conoscere nella scuola sono opere di molte generazioni: sono state create in tutti i paesi della terra a prezzo di infiniti sforzi e dopo appassionato lavoro Questa eredità è lasciata ora nelle vostre mani perché possiate onorarla arricchirla e un giorno trasmetterla ai vostri figli E così che noi esseri mortali diventiamo immortali mediante il nostro contributo al lavoro della collettività" Riflettete su questo appello a voi indirizzato
La "condizione femminile" nella narrativa italiana degli ultimi cento anni Il candidato ne tratti sulla scorta delle proprie letture
Il Croce di fronte alle celebrazioni ufficiali per la vittoria del novembre 1918 così scriveva: "Far festa perché? La nostra Italia esce da questa guerra come da una grave e mortale malattia con piaghe aperte con debolezze pericolose nella sua carne che solo lo spirito pronto l'animo cresciuto la mente ampliata rendono possibile sostenere e volgere mercé duro lavoro a incentivi di grandezza E centinaia di migliaia del nostro popolo sono periti e ognuno di noi rivede in questo momento i volti mesti degli amici che abbiamo perduti squarciati dalla mitraglia spirati nelle aride rocce o tra i cespugli lungi dalle loro case o dai loro cari E la stessa desolazione è nel mondo tutto tra i popoli nostri alleati e tra i nostri avversari uomini come noi desolati più di noi perché tutte le morti dei loro cari tutti gli stenti tutti i sacrifizi non sono valsi a salvarli dalla disfatta E grandi imperi che avevano per secoli adunate e disciplinate le genti di gran parte d'Europa e indirizzate al lavoro del pensiero e della civiltà al progresso umano sono caduti; grandi imperi ricchi di memorie e di gloria; e ogni animo gentile non può non essere compreso di riverenza dinanzi all'adempiersi inesorabile del destino storico che infrange e dissipa gli Stati come gli individui per creare nuove forme di vita" da Pagine sulla guerra Commentando questo brano il candidato introduca i riferimenti storici necessari a meglio illustrarlo e comprenderlo
Maturità classica tesine maturita
"Oggi molte cose si vogliono respingere perché vecchie e altre esaltare perchè nuove: ma il vecchio e il nuovo riguardano solo le cose che sono morte o moriranno Nella perenne giovinezza del pensiero creativo l'umanità non conosce vecchiaia Non lasciamoci accecare dai fari abbaglianti della tecnica moderna: le lucerne che vegliarono le carte dei nostri antichi restano accese ancora attraverso i millenni e resteranno" Concetto Marchesi Con opportuni riferimenti illustrate questa ammirevole difesa della civiltà classica
Maturità scientifica tecnica professionale linguistica
È sempre più di attualità il problema della difesa dell'ambiente Il candidato illustri i fatti e i punti di vista
Maturità artistica e arte applicata
I modelli dei comportamenti sociali come presupposti della produzione e della fruizione dell'opera d'arte
Maturità magistrale
L'educazione familiare e l'educazione scolastica risultano spesso differenti mentre dovrebbero essere solidali e integrarsi
1989
Comuni a tutti i tipi di maturità
Il rapido diffondersi di macchine sempre più perfette nelle attività produttive riduce con altrettanta rapidità il bisogno del lavoro fisico e libera nuove energie umane destinate a migliorare la qualità della vita È tuttavia questo stesso processo di crescente automatizzazione che creando macchine somiglianti all'uomo finisce secondo alcuni per modellare uomini che somigliano sempre più a macchine Si affronti la questione sviluppandola con riflessioni personali
Le espressioni più altamente poetiche delle tragedie manzoniane scaturiscono dalla umana pietà del poeta per la sorte dei protagonisti Questi che pur sono personaggi reali di vicende storiche indagate dal Manzoni con vigile e amoroso studio balzano sullo scenario teatrale con i tratti ideali dell'eroe cristiano-romantico Sviluppi il candidato le questioni proposte con opportuni riferimenti a personaggi ed episodi significativi delle tragedie
La politica del Giolitti mosse dal consapevole bisogno di liquidare le pesanti eredità degli anni precedenti attraverso il contenimento della spesa pubblica la diffusione dell'istruzione l'espansione dell'industria e il potenziamento dell'agricoltura Dica il candidato per quali ragioni nazionali e internazionali l'età giolittiana si concluse con la partecipazione dell'Italia al primo conflitto mondiale
Maturità classica
La sagace mediazione di Mecenate tra la politica di Ottaviano e la pleiade dei letterati e dei poeti del tempo rese possibile il compimento di un alto servigio allo Stato e la realizzazione di magnifici interventi in favore delle lettere e della grande poesia Si disegni a rapidi tratti il quadro delle circostanze storiche e dei valori socio-culturali che indussero gli "intellettuali" dell'epoca ad aderire attivamente alle direttive della politica statale Se ne tragga altresì motivo per affrontare una o entrambe le seguenti questioni Qual è o quale dovrebbe essere oggi la funzione dell'"intellettuale"? È possibile oggi e in qual modo l'attuazione di fruttuose e appropriate iniziative di "mecenatismo"?
Maturità scientifica
Il candidato affronti con opportuni richiami alle sue esperienze di studio la questione proposta: "Il cammino della scienza è lastricato di teorie abbandonate che un tempo si consideravano dimostrate" Karl Popper
Maturità artistica
Le generazioni interrogano attraverso i secoli il monumento artistico che dà risposte e certezze sempre nuove tutte nascenti dal valore perenne dell'opera d'arte Immobile resta l'opera racchiusa nella sua forma intangibile ma molteplici sono i significati che cultura e sensibilità le donano È un paradosso?
Maturità linguistica
I popoli pur diversi tra loro per usi e costumi hanno pari dignità umana così come le lingue pur differenti nella loro struttura hanno pari capacità comunicative ed espressive Il candidato esponga le sue considerazioni
Maturità magistrale
La scoperta seguita ad apposite indagini statistiche del fanciullo "teledipendente" è oggetto di sempre più preoccupate considerazioni di sociologi e pedagogisti che vedono nella presenza invadente del mezzo televisivo la causa di precoci distorsioni educative Il candidato affronti la questione tenendo presente il ruolo formativo della scuola primaria
1990 tesine maturita
Comuni a tutti i tipi di maturità
La minaccia permanente di guerra nasce dalla mancanza di fiducia tra gli Stati e dal reciproco timore di subire un'aggressione oltre che dal ricorrente insorgere di mire egemoniche È perciò necessario oggi più che mai creare tra i popoli uno stato di fiducia e di sicurezza che rimuova i sempre incombenti pericoli di guerra assicurando in tal modo le condizioni essenziali al mantenimento di una pace stabile Riflettete sulla questione proposta precisando se a vostro giudizio può cogliersi nell'odierno scenario internazionale qualche segno in favore dell'auspicata pace universale
Sviluppate e discutete il seguente giudizio su Pascoli: "L'esattezza e la limpidezza sono i pregi più manifesti in tutta quanta la poesia del Pascoli Egli è un poeta rurale Il sentimento che egli ha della natura è profondo tranquillo e casto Egli ama più che le solitudini i campi animati dal lavoro umano Lo attraggono le bellezze umili della terra più che gli spettacoli grandiosi"
Motivi ideologici ed eventi politici che portarono alla rapida affermazione e all'improvviso declino del Neoguelfismo
Maturità classica
Dalla grande oratoria di Demostene e Cicerone alle declamazioni delle scuole di retorica dell'età imperiale Illustrate il rapporto esistente nel mondo greco-romano tra eloquenza e libertà politica Riflettete altresì sui modi in cui tale rapporto si pone nelle società odierne
Maturità scientifica tecnica
"La scienza è spesso accusata di aver addensato sull'uomo pericoli terribili fornendogli un potere eccessivo sulla natura" Lorenz
Quali argomentazioni possono addursi secondo voi per confermare o confutare tale accusa
Maturità magistrale
Lo sfruttamento del lavoro minorile è avvertito dalla coscienza etico-civile come un delitto contro quello che può definirsi il "diritto all'infanzia" Tale principio è stato di recente solennemente riaffermato dall'Assemblea generale dell'ONU con l'approvazione della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia Riflettete sul fenomeno dell'avvio precoce al lavoro soffermandovi sul danno educativo che ne deriva ai minori
Maturità artistica
Il realismo nell'arte: esperienza storica e significato estetico
Maturità linguistica
È secondo voi possibile che l'odierno processo di sempre più stretta integrazione tra le diverse comunità nazionali porti all'uso generalizzato ed esclusivo di poche lingue dominanti? O deve invece prevedersi che la pacifica intesa tra i popoli non andrà disgiunta dalla valorizzazione delle lingue e degli idiomi nazionali?
Maturità professionale
La sempre più libera circolazione delle persone e l'intensificazione degli scambi culturali ed economici all'interno della Comunità europea aprono nuove prospettive e chiamano a compiti più impegnativi operatori e tecnici intermedi Esponete le vostre considerazioni in proposito
1991 tesine maturita
Comuni a tutti i tipi di maturità
La esplosione di agitazioni politiche nascenti da rivendicazioni nazionalistiche l'accentuarsi di movimenti etnici indipendentisti e l'emergere di forti spinte autonomistiche rimettono in discussione vecchi equilibri e sembrano procedere in direzione opposta a quella tracciata dal progressivo costituirsi di organismi internazionali unitari intesi ad integrare tra loro paesi diversi Quali le cause? Come superare queste almeno apparenti contraddizioni del mondo d'oggi? Rifletta il candidato sul fenomeno accennato proponendo le proprie considerazioni
Illustri il candidato il senso e il valore del seguente brano attraverso opportuni riferimenti ai Canti conosciuti e alle caratteristiche stilistiche dell'opera leopardiana "Che cosa è la vita? Il viaggio di uno zoppo e infermo che con un gravissimo carico in sul dosso per montagne ertissime e luoghi sommamente aspri faticosi e difficili alla neve al gelo alla pioggia al vento all'ardore del sole cammina senza mai riposarsi dì e notte uno spazio di molte giornate per arrivare a un cotal precipizio o un fosso e quivi inevitabilmente cadere" Zibaldone
La soluzione data dal Cavour al problema dell'unità italiana si colloca tra due altre proposte ispirate rispettivamente al disegno federalista e a quello mazziniano Illustri il candidato le cause e gli eventi che portarono al successo del progetto moderato dello statista piemontese
Maturità classica
Il teatro attico soprattutto quello tragico resta una delle espressioni più alte della civiltà greca Se ne illustrino motivi ideali componenti socio-culturali e tecniche rappresentative che ne fanno una insuperata espressione d'arte destinata ad ispirare anche il teatro moderno e contemporaneo
Maturità scientifica e tecnica
La fantascienza nella letteratura nel cinema e nella televisione L'interesse per l'immaginario fantascientifico è solo ricerca di svago? O vuol dire invece che l'uomo non può appagarsi di una realtà sperimentabile e verificabile?
Maturità magistrale
Il dinamismo incessante che investe i processi evolutivi della società odierna non lascia indenne la scuola ma ne sollecita un costante adeguamento Esponga il candidato le proprie considerazioni sulla questione anche con riferimento al problema dell'aggiornamento del docente
Maturità linguistica
Il candidato discuta e sviluppi la seguente affermazione del Monti secondo cui le lingue che seguono "le vicende dei popoli e l'avanzamento delle cognizioni col mutar de' costumi e col crescere delle idee mutano e crescono anch'esse le loro fogge di dire"
Maturità artistica
Rapporto fra paesaggio e figura umana nella storia delle arti visive
Maturità professionale
Cinema e letteratura Si prenda ad esempio un film tratto da un romanzo dell'Ottocento o del Novecento e si rilevino le differenze e le concordanze tra il linguaggio narrativo e quello filmico
Dalla Società delle Nazioni alla Organizzazione delle Nazioni Unite: ne illustri il candidato differenze e analogie soffermandosi sulla funzione e sul ruolo dell'ONU chiamata a dirimere le controversie internazionali
Le prospettive offerte dalla graduale realizzazione di un mercato europeo del lavoro impongono tra l'altro a tutti i paesi della Comunità la tempestiva elaborazione di intese concrete che siano in grado di fondare un sistema unitario di obiettivi culturali e traguardi professionali
Quali dovrebbero essere in tale prospettiva i connotati essenziali di una moderna formazione professionale? Quale la incidenza della cultura generale e delle discipline direttamente professionalizzanti? Come contemperare opposte esigenze di una formazione che sia in linea con le istanze locali ma protesa verso una prospettiva europea?
1992 tesine maturita
Comuni a tutti i tipi di maturità
Società opulente e tecnologicamente avanzate godono attualmente di un grande benessere che non ha precedenti nella storia Esse sono tuttavia circondate e come assediate da comunità umane povere e fortemente arretrate le quali pagano con la propria emarginazione un tributo sempre più alto allo stato di crescente sperequazione di beni e risorse economiche tra i popoli
D'altra parte la ricerca continua ed affannosa del benessere da parte delle società avanzate e lo sfruttamento incontrollato della natura da esse perpetrato sembrano mettere in discussione lo stesso equilibrio ecologico Questi oggi i grandi problemi dell'umanità
Quali ad avviso del candidato i rischi di tale duplice squilibrio uno all'interno del rapporto uomo-natura l'altro nell'ambito dei rapporti tra i popoli? Quali le possibili soluzioni a così gravi problemi e quali i valori a cui richiamarsi per rispondere a queste nuove difficili sfide?
Perché si scrive poesia? Chi è il poeta? Agli inizi del nostro secolo queste domande furono variamente formulate in Italia:
"Perché tu mi dici: poeta?
Io non sono un poeta
Io non sono che un piccolo fanciullo che piange" Sergio Corazzini 1906
"Infine io ho pienamente ragione i tempi sono cambiati gli uomini non domandano più nulla dai poeti: e lasciami divertire" Aldo Palazzeschi 1910
"Aver qualcosa da dire nel mondo a se stessi alla gente Che cosa? io non so veramente perché non ho nulla da dire" Marino Moretti 1911
Inquadri il candidato questa ricerca di identità di tre poeti italiani del primo Novecento nella storia letteraria di questo periodo
La introduzione del suffragio universale nel 1913 incise profondamente sulla società italiana e ne potenziò la capacità di partecipazione alla vita civile
Illustri il candidato il complesso quadro politico generato dal provvedimento elettorale
Maturità classica
La creazione delle grandi biblioteche ellenistiche aperte al pubblico suscitò un larghissimo interesse per la lettura e impresse un forte impulso alla libera circolazione del "libro" dando origine al cosmopolitismo letterario che caratterizzò la cultura della Roma imperiale Il candidato affronti rapidamente l'argomento soffermandosi sulla evoluzione dei rapporti tra messaggio scritto e messaggio orale oltreché sulla funzione del libro nel mondo greco-romano e nella realtà odierna
Maturità scientifica
Commenti il candidato la seguente affermazione di un grande scienziato vivente Nobel della fisica:
"Noi scandagliamo la struttura della materia con la massima precisione sperando di scoprirvi l'unità e la semplicità di un mondo che a prima vista sorprende per la sua diversità e complessità Quanto più la nostra ricerca si approfondisce tanto più ci confondono la semplicità l'universalità e la bellezza delle leggi della natura" Carlo Rubbia
Maturità magistrale
Sempre più frequenti si fanno oggi tra i giovani i casi di devianza Quali le possibili ragioni di un così inquietante fenomeno? Mancanza di valori? O suggestioni esercitate da modelli sbagliati su adolescenti inclini alla violenza? Che cosa può fare la scuola per una gioventù così disorientata?
Maturità linguistica tesine maturita
Una effettiva educazione interculturale è una condizione essenziale alla realizzazione degli ideali di giustizia ed eguaglianza nella nuova società europea Esprima il candidato le proprie valutazioni in proposito
Maturità di arte applicata
Aspetti e tendenze della letteratura italiana tra le due guerre mondiali
"L'Italia del 1943 era una nazione in cui al di fuori delle principali aree urbane ben poco era cambiato rispetto ai tempi di Garibaldi e di Cavour Si trattava di un paese ancora prevalentemente agricolo caratterizzato da grandi e ancora intatte bellezze naturali da sonnolente città di provincia da una cultura popolare ancora profondamente contadina e dialettale Quarantacinque anni più tardi il volto dell'Italia si è trasformato tanto da risultare quasi irriconoscibile" Così lo storico inglese Paul Ginsborg inizia la sua Storia d'Italia dal dopoguerra ad oggi Società e politica 1943-1988 Analizzi il candidato a grandi linee questo processo di trasformazione
Può ritenersi che le moderne tecnologie hanno messo in crisi le tecniche artistiche tradizionali? Qual è secondo il candidato il ruolo dell'artista nella società contemporanea?
Maturità musicale
La musica di Rossini ha una vivacità e un movimento una ricchezza di ritmi straordinari Tratta tutte le varietà dell'opera dall'opera buffa al dramma musicale e in tutte si afferma
Discuta e sviluppi il candidato questo giudizio sul grande musicista
Maturità professionale
Discuta e commenti il candidato la seguente affermazione di Georges Friedmann: "Ricordiamo ancora che il lavoro se compiuto in certe condizioni può avere effetti positivi sulla personalitˆIn particolare il lavoro che corrisponda ad una scelta liberamente voluta a una inclinazione è fattore di equilibrio psicologico di formazione della personalità di soddisfazione durevole di felicità"
1993
Comuni a tutti i tipi di maturità
"Ogni individuo porta con sé dalla nascita un diritto uguale ed intangibile a vivere indipendentemente dai suoi simili in tutto ciò che lo riguarda personalmente ed a regolare da sé il proprio destino"Ade Tocqueville
Questo principio è accolto dallo statuto delle Nazioni Unite e dalla nostra Costituzione che pone a fondamento della convivenza civile il riconoscimento e la garanzia dei diritti inviolabili dell'uomo e l'adempimento di doveri inderogabili di solidarietà Tali valori però risultano oggi drammaticamente violati dall'insorgere in più parti di comportamenti individuali e collettivi mossi da intolleranza Rifletta il candidato sugli odierni e gravi fenomeni di violazione dei diritti umani anche alla luce dei conflitti esplosi di recente in paesi lacerati da guerre civili e atrocità inflitte a donne vecchi e bambini
"Quest'estate sono sceso all'albergo dell'Angelo sulla piazza del paese dove più nessuno mi conosceva tanto sono grand'e grosso Neanch'io in paese conoscevo nessuno ai miei tempi ci si veniva di rado si viveva sulla strada per le rive nelle aie Il paese è molto in su nella valle l'acqua del Belbo passa davanti alla chiesa mezz'ora prima di allagarsi sotto le mie colline" Cesare Pavese La luna e i falò
"Il mare era nero invernale e in piedi sull'alto ponte quell'altipiano mi riconobbi di nuovo ragazzo prendere il vento divorare il mare verso l'una o l'altra delle due coste con quelle macerie nel mattino piovoso città paesi ammucchiati ai piedi Faceva freddo e mi riconobbi ragazzo avere freddo eppure restare ostinato sull'alta piattaforma nel vento a picco sulla corsa e sul mare" Elio Vittorini Conversazione in Sicilia
Traendo spunto dai due passi riportati il candidato si soffermi sul tema del ritorno alle radici e alla terra d'origine e su quello dei ricordi legati al mondo dell'infanzia e dell'adolescenza quali motivi ricorrenti per ragioni diverse degli autori menzionati Il candidato può altresì se lo ritiene sviluppare i temi anzidetti in riferimento ad altri autori del Novecento
Tra i movimenti totalitari affermatisi nel periodo tra le due guerre mondiali emerge per la sua nefasta durezza quello nazista che nato dalle ceneri della repubblica di Weimar ha lungamente pesato sulle sorti dell'Europa Ne delinei il candidato origini e sviluppi storico-politici soffermandosi sulle componenti ideologiche sui processi di massificazione culturale alimentati dal mito della "razza" e sulla politica di sopraffazione violenta cui si deve anche l'eccidio del popolo ebraico nei territori occupati dal Reich
Maturità classica
"Si indignano dei ed uomini contro colui che vive ozioso per la sua indole simile ai fuchi che nascondono il loro pungiglione e impunemente mangiano la fatica delle api" Esiodo Opere e giorni
"Tutto vince il lavoro tenace e la necessità che incalza nelle asprezze della vita" Virgilio Georgiche
Il candidato tragga spunto dai passi riportati per esporre le sue riflessioni sulla concezione del lavoro nel mondo greco e in quello romano quale emerge dai due poeti citati e possibilmente da altri autori della classicità
Maturità scientifica e tecnica
La sorprendente rapidità con cui evolvono le macchine che elaborano dati e risolvono problemi può essere intesa come uno dei modi più tangibili in cui si celebra il trionfo della società tecnologica La crescente complessità strutturale di tali meccanismi e l'impiego di tecniche sempre più raffinate nella realizzazione delle attività affidate alle macchine delle nuove generazioni inducono alcuni a parlare dell'esistenza di "macchine pensanti" Quali le impressioni del candidato sulla questione? Può mai paventarsi un futuro in cui siano i prodotti dello stesso pensiero ad emarginare e a soppiantare la mente umana? Quali mutamenti nei comportamenti umani può comunque ingenerare la sempre più rapida diffusione dell'automazione elettronica e della telematica?
Maturità linguistica
L'apprendimento delle lingue e delle letterature straniere la fruizione dell'altrui patrimonio culturale ed artistico la conoscenza di diversi scenari ambientali e di contesti sociali l'esperienza diretta di altri modi di vivere e comportarsi mirano ad aprire alle giovani generazioni nuovi orizzonti culturali e socio-economici e a preparare le condizioni per la realizzazione di un'armonica comunità internazionale
Sviluppi il candidato l'argomento proposto soffermandosi anche sulle incomprensioni e i contrasti di varia origine che ritardano l'intesa tra i popoli ed ostacolano il difficile cammino verso la loro integrazione
Maturità magistrale tesine maturita
L'educazione scientifica nella scuola elementare: non più letture e composizioni sugli alberi e i fiori sulla pioggia e la neve sul mare e sui monti ma contatto vivo con la realtà ed esplorazione del mondo naturale per una conoscenza diretta della natura ed una tempestiva promozione dell'educazione ambientale
Maturità artistica
Con riferimenti precisi alle proprie conoscenze di storia dell'arte il candidato analizzi le diverse tipologie di paesaggi artistici quali ad esempio "il paesaggio dei simboli" "il paesaggio realistico" "il paesaggio della fantasia" "il paesaggio ideale" "la visione naturale"
Maturità di arte applicata
Gabbiani
Non so dove i gabbiani abbiano il nido
ove trovino pace
Io sono come loro in perpetuo volo
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo
E come forse anch'essi amo la quiete
la gran quiete marina
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca
V Cardarelli
Il candidato analizzi e commenti la lirica proposta illustrando:
1 i legami con le opere di uno o più autori del Novecento a lui noti;
2 il tema dell'inquietudine esistenziale quale emerge dal testo stesso della lirica e da opere di altri poeti e scrittori del Novecento;
3 i motivi poetici e le caratteristiche stilistiche della lirica
Dal trattato di Roma e dall'Europa dei Sei sino alle risoluzioni di Maastricht il processo dell'integrazione europea è andato sviluppandosi nella prospettiva di un disegno politico sempre più ampio
Illustri il candidato i motivi storici e le ragioni politiche e socio-economiche che hanno sinora impresso forti impulsi al movimento di unificazione Si soffermi altresì sugli obiettivi già conseguiti e sulle difficoltà che si oppongono alla realizzazione della più compiuta integrazione fra gli Stati europei
Un antico proverbio greco diceva che "l'arte del ceramista è nella ciotola" cioè che non si può pretendere di saper fare cose grandi se prima non ci si è esercitati nel piccolo
Dice ancora qualcosa questo proverbio? Ne discuta il candidato alla luce delle proprie esperienze di ideazione ed esecuzione artistica
Maturità corsi sperimentali
Tema per l'indirizzo musicale che si conclude con la maturità artistica sperimentale
Musica ieri musica oggi Rivisitando brevemente le esperienze del passato il candidato illustri il cambiamento che le innovazioni tecnologiche del nostro secolo hanno apportato al linguaggio musicale alle tecniche compositive e più in generale alla produzione alla diffusione e alla fruizione della musica
Maturità professionale
La cultura e la professionalità una volta distinte sono oggi fortemente interdipendenti Il sistema produttivo quale oggi è richiede una professionalità nutrita di una cultura che sia in grado di confrontarsi continuamente con il nuovo
È possibile questa sintesi? E in che modo può essere realizzata?
Ne discuta il candidato alla luce delle sue esperienze di studio 1994 tesine maturita
Comuni a tutti i tipi di maturità
Gli ideali di solidarietà e di pacifica convivenza tra gli uomini esigono che le differenze tra gli individui e quelle tra i popoli vengano riconosciute e rispettate come un irrinunciabile patrimonio civile Quali allora le origini dei sentimenti di profonda avversione e di invincibile ripulsa che caratterizzano spesso gli odierni rapporti tra differenti comunità nazionali e gruppi etnici diversi?
"Una nazione dove siano in vigore vari idiomi e la quale aspiri ad avere una lingua comune trova naturalmente in questa varietà un primo e potente ostacolo al suo intervento In astratto il modo di superare un tale ostacolo è ovvio ed evidente: sostituire a quei diversi mezzi di comunicazione d'idee un mezzo unico il quale sottentrando a fare nelle singole parti della nazione l'ufizio essenziale che fanno i particolari linguaggi possa anche soddisfare il bisogno non così essenziale senza dubbio ma rilevantissimo e d'intendersi gli uomini dell'intera nazione tra di loro il più pienamente e uniformemente che sia possibile Ma in Italia a ottenere un tale intento si incontra questa tanto singolare quanto dolorosa difficoltà che il mezzo stesso è in questione; e mentre ci troviamo d'accordo nel volere questa lingua quale poi essa sia o possa o deva essere se ne discuta da 500 anni Una tale si direbbe quasi perpetuità di tentativi inutili potrebbe a prima vista far credere che la ricerca stessa sia da mettersi una volta per sempre nella gran classe di quelle che non hanno riuscita perché il loro intento è immaginario e il mezzo che si cerca non vive che nei desideri"AManzoni Dell'unità della lingua italiana e dei mezzi per diffonderla
Si analizzi il testo riportato traendone spunto per illustrare anche attraverso appropriati riferimenti ad altri scritti manzoniani sullo stesso argomento i seguenti temi: l'importanza della lingua unitaria per il Manzoni; i giudizi espressi dal Manzoni sull'italiano come lingua d'uso e lingua letteraria
Il primo conflitto mondiale si concluse con la disintegrazione di grossi e potenti imperi Le modifiche radicali intervenute nell'assetto geopolitico generarono tra le nuove potenze rapporti conflittuali che portarono alla seconda guerra mondiale e che pesano ancora oggi sulla politica europea Il candidato discuta e sviluppi l'argomento proposto esponendo le proprie riflessioni
Maturità classica
"Il nostro ordine politico non si modella sulle costituzioni straniere E il nome che gli conviene è democraziaAmiamo la bellezza ma con limpido equilibrio; coltiviamo il pensiero ma senza languoriDirò in breve che la città nostra è nel suo complesso una viva scuola per la Grecia"Tucidide
Illustri il candidato il ruolo di Atene nella storia politica e culturale della Grecia soffermandosi sui tratti caratteristici della sua costituzione in cui si espressero in maniera originale e irripetibile i fondamentali valori della polis Dica altresì se un ordinamento civile vincolato alle tradizioni culturali e al costume politico nazionali come può ritenersi quello del nostro paese possa essere o divenire pienamente compatibile con lo sviluppo di una entità politica sovrannazionale qual è la Unione europea
Maturità scientifica e tecnica tesine maturita
La "leggerezza" dell'informatica Riflessioni a margine del seguente testo: "È vero che il software non potrebbe esercitare i poteri della sua leggerezza se non mediante la pesantezza del hardware; ma è il software che comanda che agisce sul mondo esterno e sulle macchine le quali esistono solo in funzione del software si evolvono in modo d'elaborare programmi sempre più complessi La seconda rivoluzione industriale non si presenta come la prima con immagini schiaccianti quali presse di laminatoi o colate d'acciaio ma come bits unità minime d'un flusso d'informazione che corre sui circuiti sotto forma d'impulsi elettronici Le macchine di ferro ci sono sempre ma obbediscono ai bits senza peso" ICalvino Lezioni americane
Maturità linguistica
Sociologi e linguisti rilevano con preoccupazione che il numero delle lingue parlate che è oggi di circa 4 mila nel mondo va irresistibilmente riducendosi Quali ad avviso del candidato le possibili cause del fenomeno? In quali termini deve essere giudicato? Va esso deprecato o invece visto con favore?
Maturità magistrale
Si può comunicare senza parole: con l'espressione del volto con la posizione del corpo con i gesti delle mani con le immagini Rifletta il candidato su queste varie forme di comunicazione non verbale e sul potenziale educativo che vi si addensa
Maturità artistica
Il paesaggio nella pittura italiana da sfondo a soggetto in epoche e momenti diversi della storia dell'arte
Maturità professionale
Impegno civile partecipazione umana e testimonianza morale nella narrativa italiana del secondo dopoguerra Il candidato sviluppi l'argomento attraverso l'analisi di una o più opere che egli ritiene maggiormente significative nella trattazione di questa tematica
"In questa Costituzione c'è dentro tutta la nostra storia tutto il nostro passato i nostri dolori le nostre sciagure le nostre glorie: son tutti sfociati qui in questi articoli"
PCalamandrei da un discorso tenuto a Milano nel 1955
Illustri il candidato le vicende storiche che condussero l'Italia dalla monarchia alla repubblica soffermandosi sulla nascita della Costituzione sugli ideali politici che la ispirarono e sui valori etico-civili che ne sono il fondamento
Bisogna imparare ad essere flessibili a cambiare più volte nel corso della propria vita tipo di lavoro e luogo di residenza Il posto fisso e garantito sta ormai diventando una chimera È una ricetta — dicono — contro la disoccupazione È la generalizzazione del modello di vita statunitense: questo modello sembra essere il nostro futuro Come guardare ad una prospettiva del genere: con entusiasmo con perplessità o con timore?
1995 tesine maturita
Comuni a tutti i tipi di maturità
Il Rapporto Censis sulla situazione del Paese 1994 analizza la odierna condizione dei giovani in un capitolo significativamente intitolato La solitudine del mondo giovanile Dai dati statistici registrati e dalle relative annotazioni risulta che la grande maggioranza dei giovani vive di buon grado in famiglia senza però condividerne mondo sentimentale e valori morali Il 70% afferma infatti che "solo con gli amici può parlare liberamente"
Quali a parere del candidato le ragioni di questa apparente estraneità spirituale dei giovani alla famiglia? Può essere questa situazione imputabile esclusivamente ad un fenomeno generazionale? O vi sono invece altre ragioni? Quali?
Traendo spunto da un canto del Paradiso che è stato oggetto di lettura e di particolare approfondimento personale il candidato sviluppi i seguenti argomenti:
1 I presupposti religiosi della poesia dantesca
2 L'impegno etico-politico di Dante
3 Lo stile del Paradiso tra l'impossibilità di esprimere l'ineffabile e l'esigenza di aderire al linguaggio concreto dell'esperienza umana
Gli ideali politici che animarono la Resistenza hanno trovato la loro coerente espressione nel dettato della Costituzione che resta il supremo punto di riferimento del nostro vivere civile
Delinei il candidato il quadro delle vicende italiane nel quinquennio 1943-1948 soffermandosi in particolare sulle caratteristiche del movimento della Resistenza e sul valore fondamentale della Carta Costituzionale
Maturità classica
"Lo studio della natura non forma vanagloriosi artefici di chiacchiere né ostentatori di quella cultura che è tanto ricercata dai più ma invece uomini seri e indipendenti e orgogliosi delle proprie qualità personali non dei beni che provengono dalle circostanze esterne" Epicuro
Commenti il candidato il passo citato con particolare riferimento all'interesse e allo sviluppo del sapere scientifico nell'età ellenistica
Dica altresì se e in quale misura è oggi condiviso di fatto il giudizio del filosofo greco sullo scienziato visto come ricercatore intento in orgoglioso isolamento e assoluta autonomia alla indagine razionale del mondo
Maturità scientifica tesine maturita
Il progresso della medicina e della biologia consente ormai secondo non pochi scienziati e ricercatori di intervenire sugli individui prima della nascita per curare e prevenire malattie e malformazioni o anche a giudizio di alcuni per migliorarne i caratteri individuali
Di fronte alla possibilità di interventi dall'esterno sul nascituro e al rischio della manipolazione genetica dell'individuo si sono levate numerose voci critiche tra le quali si è fatta sentire con particolare vigore quella dell'Unesco ad ammonire in un documento ufficiale che bisogna sempre "tener conto dell'ambivalenza del progresso"
Esponga il candidato le sue considerazioni sulla questione
Maturità linguistica
"Il rispetto delle identità e delle differenze culturali ed etniche la lotta contro tutte le forme di sciovinismo e di xenofobia sono comportamenti essenziali dell'azione comunitaria in materia di istruzione"
Dal libro verde sulla dimensione europea dell'istruzione 1993
Sviluppi il candidato l'argomento con considerazioni personali
Maturità magistrale
In quale modo l'educazione potrà rifondare nella coscienza dei cittadini e soprattutto in quella dei giovani la fede nella nobiltà della politica intesa come impegno personale ispirato all'etica del servizio e della responsabilità?
Maturità artistica
La piazza è un elemento fondamentale della storia urbanistica italiana
Parli il candidato di una piazza italiana che l'ha più affascinato per la qualità dello spazio e degli edifici che la compongono
Maturità professionale
Il candidato parli di un narratore italiano del Novecento nelle cui opere ha trovato espressi con maggior forza il suo bisogno di verità le sue ansie e i suoi sogni
Le aziende industriali come anche quelle produttrici di servizi sono oggi investite in tutti i paesi avanzati da processi fortemente innovativi al fine di riorganizzare la struttura per un recupero di efficienza e produttività
Quali nuovi compiti ne discendono per la formazione tecnico-professionale dei giovani?
1996
Comuni a tutti i tipi di maturità
"Quando un popolo non ha più senso vitale del suo passato si spegne La vitalità creatrice è fatta di una riserva di passato Si diventa creatori anche noi quando si ha un passato La giovinezza dei popoli è una ricca vecchiaia" C Pavese
Discutete e sviluppate con riflessioni personali il principio enunciato nel passo su riportato
«"A lei tocca E soprattutto non si lasci uscir parola su questo avviso che le abbiamo dato per suo bene altrimenti ehm sarebbe lo stesso che fare quel tal matrimonio Via che vuol che si dica in suo nome all'illustrissimo signor Don Rodrigo?" "Il mio rispetto" "Si spieghi meglio" "Dispostodisposto sempre all'ubbidienza" E proferendo queste parole non sapeva nemmen lui se faceva una promessa o un complimento I bravi le presero o mostraron di prenderle nel significato più serio» A Manzoni I Promessi Sposi tesine maturita
Analizzate i vari "momenti" dell'azione con riferimenti al quadro complessivo dell'incontro e alle caratteristiche dei tre personaggi che vi partecipano Soffermatevi sulla figura di Don Abbondio e sul suo ruolo nelle vicende del romanzo Illustrate la personalità del curato anche attraverso il confronto con quella di un altro religioso che gli viene direttamente contrapposto Rilevate infine gli aspetti linguistici e stilistici del breve dialogo sottolineando gli effetti espressivi che l'autore ne ricava
Nell'Europa dell'Ottocento borghesia e classe operaia assunsero un ruolo importante nella storia di paesi come Francia e Inghilterra investiti per primi dal grande processo della rivoluzione industriale Illustrate ragioni storiche e sviluppi di tale processo soffermandovi sui suoi effetti sociali ed economici Analizzate inoltre la posizione dell'Italia indicando le cause del ritardo con cui il nostro paese affrontò la nuova realtà dell'industrializzazione
Maturità classica
Il mito omerico di Ulisse presente in numerose opere letterarie ha ispirato un noto episodio dell'Inferno dantesco Quali le caratteristiche salienti del personaggio omerico e/o di quello dantesco? Quali tra esse esercitano il loro fascino ancora ai nostri giorni?
Maturità scientifica e tecnica
Matematici e poeti In un saggio pubblicato a New York nel 1947 si legge: "La matematica è generalmente considerata proprio agli antipodi della poesia eppure la matematica e la poesia sono nella più stratta parentela perché entrambe sono il frutto dell'immaginazione La poesia è creazione finzione: e la matematica è stata detta da un suo ammiratore la più sublime e la più meravigliosa delle finzioni" DE Smith La poesia della matematica e altri saggi
Quale senso ha per voi questa idea della matematica come finzione meravigliosa e sublime?
Maturità linguistica
Un tema ricorrente nel dibattito culturale dei nostri giorni è quello della "società complessa" cioè di una società in cui devono trovare modo di convivere culture diverse concezioni morali e religiose diverse Il filosofo americano John Rawls ha posto in questi termini la domanda di fondo della "società complessa": "Come è possibile che esista e duri nel tempo una società stabile e giusta di cittadini liberi e uguali profondamente divisi da dottrine religiose filosofiche e morali incompatibili benché ragionevoli?" Soffermatevi sulla questione con vostre considerazioni
Maturità artistica
Progettate un "Viaggio in Italia" per uno studente di un altro paese europeo che voglia avere nel breve spazio di una gita d'istruzione non solo una sufficiente e significativa panoramica delle "bellezze" artistiche e paesaggistiche del nostro paese ma anche il contatto diretto con talune realtà regionali della vostra regione in particolare tesine maturita
Maturità professionale
L'inserimento nel mondo del lavoro o la prosecuzione degli studi sono due scelte attuali nel momento in cui state per concludere gli studi secondari superiori Esponete le vostre opinioni ed i motivi che potranno indurvi all'una o all'altra scelta anche in relazione alle esperienze e alle conoscenze acquisite nel corso degli studi
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Link utili: le risorse per la maturità in rete Libri per la maturità: i testi consigliati per la preparazione alla maturità
In questa sezione si è cercato di dare un aiuto concreto agli studenti per la preparazione alla maturità: una serie di guide operative e materiali strutturati dedicati alle diverse materie di studio e alle prove d
’esame
Insomma come si dice se vuoi aiutare qualcuno non regalargli del pesce ma insegnagli a pescare e con l’esca giusta il mare del Web può rivelarsi molto pescoso!
Percorsi ipertestuali tesine maturita
Gabriele D'Annunzio a cura di Lara Vicentini;
Salvatore Quasimodo;
Giovanni Pascoli;
Luigi Pirandello;
Matematica
La seconda prova scritta di Matematica
Italiano: la prima prova scritta
Verismo e positivismo;
il Surrealismo;
saggio breve sulla scienza: dubbi e paure dello scienziato
di Fabrizio Occhionero ITC Casacalenda CB;
saggio breve sullo sviluppo sostenibile
di Fabrizio Occhionero ITC Casacalenda CB;
esempio di saggio breve: La famiglia
di Fabrizio Occhionero ITC Casacalenda CB;
il testo poetico;
il testo narrativo;
il saggio breve;
l'articolo di giornale;
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Italiano: guida all’analisi del testo letterario
l’analisi del testo narrativo;
le forme del discorso;
l’analisi del testo poetico;
la rima;
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glossario di retorica e stilistica;
guida pratica: L’infinito di Leopardi;
analisi del testo: Giovanni Boccaccio Andreuccio da Perugia;
analisi del testo: Giosuè Carducci Pianto antico;
Appunti e tesine
a cura di Lara Vicentini
Il romanzo della crisi;tesine maturita
Il romanzo del '900;
Franz Kafka;
Gabriele D'annunzio
Nasce a Pescara 12 marzo 1863 da facoltosa famiglia borghese
Studia animato da ambizione da l874 al 1881 e si forma una cultura classica
Nel 1879 appena sedicenne pubblica la sua prima raccolta poetica “primo vere” di ispirazione carducciana ma già caratterizzata da una originale sensualità
Nel 1880 delineandosi già come regista della propria fama pubblica la notizia della propria morte; dopo i necrologi ne pubblicò la smentita e l’annuncio della nuova edizione di “primo vere”
Collabora con le riviste e si trasferisce a Roma dove si iscrive a lettere ma si dedica soprattutto alla cronaca del bel mondo cui partecipa e in cui si afferma come fascinoso letterato
Nel 1882 pubblica canto novo e terra vergine una raccolta di novelle abilmente propagandate che li procurano un buon successo
Ormai celebre scrittore prosegue la scalata mondana anche con una serie di amori: Sposa la duchessina Maria Hardouin con cui ha dei figli; tornato a Roma incontra Barbarella 1997 il più grande amore e qui nascono i primi grandi romanzi: Il piacere Giovanni Episcopo L’innocente
Inizia una vita sfrenata di lussi e per bisogni economici economici pubblicherà poi anche sul "Corriere della sera"
L’affermazione storicopolitica
Nel 1914 lo scoppio della guerra gli da la possibilità di affermarsi come protagonista non solo letterario ma anche storico politico: Nel maggio del 1915 inizia una campagna infuocata per l’intervento contro gli imperi centrali orazione per la sagra dei mille
Cinquantaduenne si arruola volontario e partecipa a numerose ardite azioni navali e aeree come la beffa di Buccari porto della Yugoslavia dove nel 1918 D'annunzio partecipò a una incursione contro le navi austriache e il Raid su Vienna
La sua guerra è una guerra fatta di gesti e di imprese spericolate e di prestigio condotte soprattutto con funzione di propaganda guadagna tre medaglie d’argento e una d’oro; ferito a un occhio chiede e ottiene di tornare a combattere
Alla fine della guerra investe la sua popolarità nella marcia di ronchi che lo porta a occupare Fiume O fiume o morte! e a governarla per sventarne l’annessione alla Jugoslavia la vittoria mutilata Poi sconfitto dall’esercito italiano ma lo stesso vittorioso perché Fiume sarà ammessa all’Italia deluso nelle sua ambizioni si ritira a Gardone dove vive un triste periodo: aderisce al fascismo che lo onorava ma al contempo lo teneva isolato e sotto sorveglianza tesine maturita
Infine devastato dalla “turpe vecchiezza” isolato risolto nello stretto ruolo di poetavate onorava infatti il fascismo per ottenere privilegi muore al Vittoriale il 1 marzo 1938
"O Fiume o morte!"
Mio caro compagno il dado è tratto! Parto ora Domattina prenderò Fiume con le armi Il Dio d'Italia ci assista Mi levo dal letto febbricitante Ma non è possibile differire Anche una volta lo spirito domerà la carne miserabile Sostenete la causa vigorosamente durante il conflitto Vi abbraccio
Gabriele D'Annunzio
11 settembre 1919
Così Gabriele D'Annunzio scriveva a Benito Mussolini: iniziava l'impresa di Fiume
D'Annunzio che non ha mai rinunciato a rivendicare i diritti dell'Italia su Fiume organizza un corpo di spedizione A Venezia egli raggruppa gli ufficiali che fanno parte di un nucleo d'agitazione che ha per motto "O Fiume o morte!" Questi ufficiali assicurano a D'Annunzio un contingente armato di circa mille uomini ai quali altri se aggiungono poi durante la marcia sulla città irredenta
Gabriele D'Annunzio si autonomina capo del corpo di spedizione e il giorno 12 settembre 1919 entra in fiume alla testa delle truppe La popolazione acclama i granatieri italiani ed il "poeta soldato"
L'impresa di D'Annunzio riesce anche grazie alla compiacente collaborazione del generale Pittaluga comandante delle truppe italiane schierate davanti a Fiume il quale concede via libera al piccolo esercito Le truppe alleate di stanza nella citta' non oppongono resistenza e sgomberano il territorio chiedendo l'onore delle armi Di fronte al colpo di mano il presidente Nitti nel duplice intento di salvare la nazione da un pronunciamento militare e di non provocare incidenti internazionali pronuncia un violento discorso:
"L'Italia del mezzo milione di morti non deve perdersi per follie o per sport romantici e letterari dei vanesii"
Mussolini fronteggiando l'attacco contro il suo amico D'Annunzio scrive sulle colonne del Popolo d'Italia:
"Il suo discorso è spaventosamente vile La collera acre e bestiale di Nitti è provocata dalla paura che egli ha degli alleati Quest'uomo presenta continuamente una Italia vile e tremebonda dinanzi al sinedrio dei lupi delle volpi degli sciacalli di Parigi E crede con questo di ottenere pieta' E crede che facendosi piccini che diminuendosi prosternandosi si ottenga qualche cosa E' piu' facile il contrario"
D'Annunzio non reagisce agli attacchi del Presidente del Consiglio come Mussolini ma conia per Nitti un soprannome niente di più ma un soprannome nel quale c'è tutto il suo disprezzo per il moderato che disapprova "le gesta sportive" Lo battezza "Cagoja"
20 settembre 1919 Gabriele D'Annunzio ottiene i pieni poteri e comincia a firmare decreti qualificandosi "Comandante della citta' di Fiume" Il 16 ottobre le truppe regolari dell'esercito continuano a bloccare la citta' e D'Annunzio dichiara Fiume "piazzaforte in tempo di guerra" Questo gli consente di applicare tutte le leggi del codice militare che in tal caso prevede anche la pena di morte con immediata esecuzione per chiunque si opponga alla causa Fiumana
Il plebiscito del 26 ottobre segna il trionfo di D'Annunzio che ottiene 6999 voti favorevoli all'annessione su 7155 cittadini fiumani votanti
Sull'onda del successo D'Annunzio esprime a Mussolini un proprio progetto: marciare su Roma alla testa dei suoi uomini e impadronirsi del potere
Mussolini lo dissuade e lo convince che la cosa finirebbe in un fallimento In realta' la marcia su Roma è il suo grande sogno ma egli vuole ancora aspettare perche' intende essere il solo condottiero di quella marcia e non certo l'articolista di D'Annunzio in questo momento piu' popolare di lui Nel frattempo le potenze alleate ammoniscono il governo italiano sulle complicazioni che l'impresa fiumana puo' portare nelle trattative ma la loro presa di posizione è abbastanza moderata tale da indurre Nitti a non intervenire con la forza contro D'Annunzio ma a intavolare con lui pacifici negoziati
Arriviamo così alla vigilia delle elezioni D'Annunzio riprende la sua attivita' espansionistica ed il 14 novembre sbarca a Zara debolmente contrastato dal governatore militare Occupata Zara D'Annunzio riparte pochi giorni dopo lasciando una guarnigione a presidiare la citta' mentre corre voce che egli stia per tentare altre imprese del genere a Sebenico ad a Spalato tesine maturita
Gli italiani vanno alle urne ignorando le ultime imprese di D'Annunzio perchè il governo blocca la notizia attraverso la censura temendo che il nuovo fatto d'armi possa mutare il corso della consultazione Le elezioni del 1919 vedono la sconfitta dei fascisti e nel giugno del 1920 Giolitti subentra come Presidente del Consiglio a Nitti
Il 1920 vede la conclusione definitiva dell'avventura fiumana di Gabriele D'Annunzio
I rappresentanti delle potenze alleate si riuniscono a Rapallo Il 12 novembre viene firmato un trattato che dichiara Fiume stato indipendente e assegna la Dalmazia alla Jugoslavia tranne la citta' di Zara che passa all'Italia Il "poeta soldato" viene invitato ad andarsene da Fiume Questa volta l'esercito e la marina italiana non potranno piu' mostrarsi compiacenti con D'Annunzio Il generale Enrico Caviglia viene inviato a Fiume per far sgomberare la citta' dagli occupanti E' Natale D'Annunzio dichiara che quello sara' un Natale di sangue e promette che versera' anche il suo ma il generale Caviglia ordina ad una nave da guerra di aprire il fuoco contro il palazzo del governo Le prime bordate segnarono la fine dell'avventura di D'Annunzio che se ne va I suoi legionari lo seguono Portano una divisa che diverra' famosa: camicia nera sotto il grigioverde e fez nero
La poetica di Gabriele D'Annunzio
Il giovane D'Annunzio assume come modelli il classicismo carducciano primo vere e il realismo verghiano terra vergine non solo per una strategia editoriale ma anche per la natura del suo talento che lo porta ad assimilare fino all'apparente plagio i prodotti letterari altrui che investe però di nuovi significati grazie a una sensibilità eccellente e una amore per la parola e l'immenso desiderio di esprimere se stesso attraverso l'arte l'espressione è il mio unico modo di vivere
Presto abbandona però il verismo accusato di non essere sufficientemente schietto sufficientemente vero e delinea un ideale di prosa moderna che armonizza tutte le varietà del conoscimento tesine maturita
L'elemento costante diventa l'esperienza sensibile che viene resa attraverso la magia della parola magia di sensi e allusioni che evoca la realtà insieme al suo mistero alla sua sensuale ambiguità
L'estetismo diventa valore supremo e unico che egli identifica con la vita stessa
E allora inizia la ricerca per la parola raffinata egli dichiara il proprio amore sensuale per la parola il verso diventa tutto
La parola possiede elementi musicali e la musica parla direttamente all'anima; si stacca dal testo assume valenza magica e diventa azione gesto Essa diventa "incantesimo di massa" commuove persuade affascina e seduce
Ecco quindi la necessità di rivelare le cose con le più sottili raffinatezze dello stile della metrica e la scelta di ogni termine
Il carattere dominante della poesia di D'Annunzio è dunque la sensualità intesa come gioia di vedere di possedere e di godere
Si è soliti periodizzare la sua produzione in fasi la cui scansione è da considerarsi per fittizia in quanto non rappresenta un evoluzione ma qualcosa che è nel poeta già in origine e che prevale in diversi momenti:
Naturalismo sensuale
Il Naturalismo sensuale è tipico delle opere del primo periodo 18791886; esso è caratterizzato da una breve fase di intonazione carducciana Primo vere 1879 che però già comprende tracce della sua personalità e da cui poi rapidamente si allontana per esprimere la sua originalità Canto novo 1881 e per approdare anche qui per poco a"Terra vergine" 1882 una raccolta di novelle di intonazione verghiana
Estetismo sensuale
L'estetismo sensuale appartiene al secondo periodo romano ispirato dal principio che i valori estetici e il culto della bellezza devono avere l'assoluta priorità nell'arte e nella vita si caratterizza da una eleganza stilistica che tenta di dare una soluzione intellettualistica al suo sensualismo
Ci viene teorizzato nella sua forma più esplicita ne "Il piacere" 1889 il primo romanzo dannunziano In esso viene trattato il dramma dell'esistenza dell'autobiografico Andrea Sperelli ossessionata dall'avidità di soddisfazioni sensuali e dal tentativo di spiritualizzare questa sensualità nell'arte
Superomismo
Il superuomo nasce in Italia ufficialmente nel gennaio del 1895 con la pubblicazione nel primo numero del "convito" della prima puntata de "le vergini delle rocce» C Salinari Nel romanzo Claudio Cantelmo si intrattiene con tre sorelle principesse di sangue borbonico per decidere con quale delle tre unirsi in matrimonio e fondare la razza dei nuovi «dominatori in un'epoca in cui la vita pubblica non è se non uno spettacolo miserabile di bassezza e di disonore»
La personale concezione del superuomo matura sotto l'influsso di Nietzsche ma in realtà ne è una rielaborazione che fraintende o che diversamente da Nietzsche rielabora L'ubermensch l'oltreuomo: metafora dell'espressione della liberazione dell'uomo dalle sue miserie e affermazione di valori come la virtù e lo identifica con l'eroe secondo cui l'stinto è la sola verità e la morale una menzogna; l'unica legge è il dominio Avvicinandosi alla belva l'uomo supera l'uomo e realizza appunto l'eroe
Quindi le caratteristiche del superuomo dannunziano sono:
a l'energia la forza che «si manifesta con la volontà di dominio con l'amore della violenza lo sprezzo del pericolo» C Salinari;
b l'esuberanza sensuale «il libero disfrenarsi dei diritti della carne e della natura umana» C Salinari;
e la visione aristocratica della società il disprezzo per la plebe e «contro la nuova borghesia dell'industria e del commercio» animata solo da ideali bassi e meschini di gretto guadagno;
d rifiuto dei nuovi princìpi di libertà e di uguaglianza in nome di un diritto superiore al dominio che spetta a pochi eletti i quali formino un'oligarchia tesa a difendere la Bellezza e tenere schiave le plebi che hanno un innato bisogno di essere tenute schiave
Ma è una vita inapplicabile i personaggi sono collocati in un'atmosfera irreale e dominati da questi ideali risultano troppo perversi degenerati e amorali e non suscitano quel necessario moto di simpatia verso il lettore
A tali e tanto arroganti pretese fanno da contrappunto i fallimenti dei protagonisti Claudio Canetelmo non riesce a decidere quale principessa sposare
Naturalismo panico
Il naturalismo panico è il punto di approdo della poesia dannunziana Teorizzato nell'Alcione ove viene instaurato un rapporto con la natura in chiave misticomagica panismo: come nel mito greco del dio Pan la natura è sentita come una forza misteriosa terribile e attraente a cui l'uomo può unirsi solo abbandonandosi ad un flusso istintivo ed inferiore che nulla ha di razionale e di meditato L'Alcione è il diario poetico di una estate in Toscana è il superamento della sensualità primaria nella ricerca del godimento completo perseguito da tutti i sensi e goduto con l'anima Il poeta immerso nella natura il suo canto non è più solo dell'uomo ma è il canto stesso della natura
Si pensi solo alla freschezza verbale de "La sera fiesolana" o alla pura musica de "La pioggia nel pineto": «Le parole più che al significato verbale tendono alla pura grazia della trama fonica atta a suggerire la dolcezza d'immaginare una pioggia che bagna il viso le mani le vesti di una donna bella e amata nel fresco di una pineta al tempo dell'estate» F Flora
Al naturalismo panico si affianca anche la prosa del "Notturno" diario dei giorni successivi all'incidente che lo porterà al rischio della cecità; qui il poeta si accosta a una prosa meno opulenta e fastosa nel momento di sospensione della vita pratica l'impulso creativo ha libero campo e si libera da inserti narcisisti e da pose superomiste la scrittura si sensibilizza e acquista una nuova dolcezza melodica che conclude la sua parabola stilistica
Inviato dal governo italiano a inaugurare il monumento dei Mille a Quarto D’Annunzio il 14 maggio 1915 rientra in Italia presentandosi con una orazione interventista e antigovernativa Dopo aver sostenuto a gran voce l’entrata in guerra contro l’impero Austroungarico non esita ad indossare i panni del soldato l’indomani della dichiarazione Si arruola come tenente dei Lancieri di Novara e partecipa a numerose imprese militari Nel 1916 un incidente aereo gli causa la perdita dell’occhio destro; assistito dalla figlia Renata nella «casetta rossa» di Venezia D’Annunzio trascorre tre mesi nella immobilità e al buio componendo su liste di carta la prosa memoriale e frammentaria del Notturno Tornato all’azione e desiderando gesti eroici si distingue nella Beffa di Buccari e nel volo su Vienna con il lancio di manifestini tricolori Insignito al valor militare il soldato D’Annunzio considera l’esito della guerra una vittoria mutilata Caldeggiando l’annessione dell’Istria e della Dalmazia e considerando la staticità del governo italiano decide di passare all’azione: guida la marcia su Fiume e la occupa il 12 settembre 1919 L’impresa scaturita da motivazioni audaci e spettacolari si conclude il 21 dicembre 1920 con la capitolazione della «Reggenza del Carnaro» per l’intervento armato di Giolitti obbediente alle clausole del Trattato di Rapallo che riconosceva in parte alcune annessioni all’Italia
Le imprese di D'Annunzio
La marcia su Fiume
Dopo la vittoria che D'Annunzio definisce
«mutilata» Mussolini appoggia l'impresa fiumana
dalle colonne del Popolo d'Italia tesine maturita
D'Annunzio occupa Fiume il 20 settembre 1919
E` quella che il comandante definisce
la «penultima avventura»
La situazione italiana con il governo Nitti si fece ancora più difficile con l'improvviso acuirsi della crisi internazionale intorno al problema di Fiume
Gabriele D'Annunzio protagonista di alcune imprese beffa di Buccari e volo su Vienna che per la loro sfrontata audacia gli erano valse l'ammirazione dei giovani sensibili al richiamo dell'ardimento patriottico e militaresco assunse allora l'iniziativa di occupare il 12 settembre 1919 la città e di assumere il governo con forze militari volontarie che ne sostennero l'azione Si trattava di un colpo di mano che riproduceva in termini più esasperati quella forzatura della volontà parlamentare determinatasi con le agitazioni di piazza
D'Annunzio non nascondeva i suoi progetti di marciare da Fiume su Roma per spazzare via il ministero presieduto da Nitti accusato di non tutelare gli interessi nazionali e con lui le istituzioni del parlamentarismo liberale Nitti non tenne adeguatamente conto dei rischi che l'avventura fiumana rappresentava per la stabilità del Paese Il sovversivismo dannunziano esercitava un enorme fascino sulla piccola borghesia impaurita e malcontenta dei disordini sociali di quel periodo Nitti preferì vedere il potenziale vantaggio dell'imprese di D'Annunzio quale elemento di pressione sugli alleati Egli preferì cioè adottare una tattica prudente tesa a guadagnare tempo mentre Giolitti insisteva per una risposta energica vedendo nel gesto di D'Annunzio sia un ulteriore motivo di indebolimento della difficile posizione internazionale dell'Italia sia un pericolosissimo attentato alla legittimità delle istituzioni rappresentative
La fame e il disordini portarono la città alla resa dove Nitti la fece cingere con il sottile assedio della penuria
Il Vate fonda il Fascio Fiumano di Combattimento
Il trattato di Rapallo
L'Italia rinunciava ad ogni pretesa sulla Dalmazia ad accezione della città di Zara e otteneva in cambio il riconoscimento della piena sovranità sull'Istria con le isole di Cherso e di Lussino Fiume venne dichiarata cittàstato indipendente Questo trattato è stato stipulato da Giovanni Giolitti e il 25 dicembre del 1920 le truppe del generale Caviglia entrarono a Fiume e cannoneggiarono il palazzo del Governo che D'Annunzio aveva pomposamente chiamato «la Reggenza del Carnaro»: un episodio destinato ad alimentare la retorica bellicista dei nazionalisti che parlarono di un «Natale di sangue»
Il volo su Vienna
D'Annunzio con Natale Palli sull'aereo per Vienna il 9 agosto 1918 L'azione non ha scopo militare ma propagandistico con il lancio di volantini annunzianti la vittoria italiana Durante il ritorno il motore dell'aereo si arresta all'improvviso La morte sembra per qualche istante inevitabile ma l'aereo riprende subito quota: «Io mi volsi verso Natale Palli e gli feci il segno di commiato Natale mi rassicurò senza parola con una illuminazione del volto che era il sorriso»
Sul volantino: «In questo mattino d'agosto Il destino si volge Si volge verso di noi con una certezza di ferro E` passata per sempre l'ora di quella Germania che vi trascina vi umilia vi infetta»
Il volo su Vienna fu compiuto il 9 agosto del 1918 da una squadriglia di apparecchi che lanciarono sulla città migliaia di manifestini in cui si leggeva:«Viennesi! Imparate a conoscere gli Italiani Noi voliamo su Vienna potremmo lanciare bombe a tonnellate Non vi lanciamo che un saluto a tre colori: i tre colori della libertà»
La beffa di Buccari
«La Beffa di Buccari» consisté in un attacco condotto da tre torpediniere italiane al comando di Costanzo Ciano e Luigi Rizzo nella notte tra il 10 e 11 febbraio 1918 contro la flotta austriaca ancorata nella rada di Buccari Croazia Le torpediniere silurarono alcune navi e lanciarono in mare tre bottiglie contenenti questo messaggio scritto dallo stesso D'Annunzio: «In onta alla cautissima flotta austriaca occupata a covare senza fine dentro i porti sicuri la gloriuzza di Lissa sono venuti col ferro e col fuoco a scuotere la prudenza del suo comodo rifugio i marinai d'Italia che si ridono di ogni sorta di reti e di sbarre pronti sempre a osare l'inosabile E un buon compagno ben noto il nemico capitale fra tutti i nemici il «nemicissimo» quello di Pola e di Cattaro è venuto con loro a beffarsi della taglia 1011 febbraio 1918 Gabriele D'Annunzio
L'interventismo di D'Annunzio
D'Annunzio sul
fronte nel 1917 tesine maturita
Allo scoppio della guerra D'Annunzio è a Parigi e di lì comincia a caldeggiare l'interventismo italiano a fianco dell'Intesa L'intelligenza francese conta su di lui e su di lui contano i nazionalisti italiani Nel maggio 1915 salutato alla stazione da numerose dame parte alla volta di Quarto dove inaugurerà un monumento a Garibaldi celebrando l'impresa dei Mille:«O beati quelli che più hanno perché più potranno dare più potranno ardere» E` la campagna a favore della guerra che infatti viene dichiarata il 24 di quel maggio che si disse «radioso»
Parte per il fronte dopo un soggiorno romano durante il quale si è fatto cucire su misura l'uniforme di Lanciere Bianco che lo ringiovanisce
D'Annunzio in visita d'ordinanza
con il Duca d'Aosta ai cui ordini
il poeta combatte e che lo
esorterà sempre alla prudenza
Prima di raggiungere Venezia dov'è destinato per combattere al comando Duca d'Aosta si accomiata da Roma in un solitario vagabondaggio sull'Aventino
A Venezia si stabilisce nella casetta rossa già dimora del principe Hohenlohe
Cominciano intanto le imprese Sfida il pericolo coprendosi di gloria come aviatore e marinaio: già in agosto vola su Trieste con Giuseppe Miraglia e con Umberto Cagni solca le acque di Manzano
Un grave incidente lo rende quasi cieco perde l'occhio destro per un fortunoso ammaraggio nelle acque di Grado il 16 gennaio 1916 lo induce a stilare un «commentario delle tenebre»
Costretto all'immobilità si accinge ad una peripezia ancora più ardita di quella compiuta in volo Bendato immobile nel letto verga senza vederle stretta liste di carta fra il pollice ed il medio della mano che non rinuncia alla scrittura Sono i cartigli del Notturno diario dei giorni che precedono e seguono la morte di Miraglia 22 dicembre 1915 racchiusi nella cornice musicale del dolore della cecità
Dopo che ha recuperato quasi miracolosamente secondo i medici l'occhio sinistro continuano le imprese sempre più rischiose Combatte come fante sul Veliki e sul Faiti
Su Cattaro dice di aver conquistato un terzo luogo di là dalla vita e di là dalla morte Ad alta quota scrive e prima della partenza sul campo di volo arringa i compagni dicendo:«per frate che non ci avverserà per frate focu che non ci arderà per sora acqua che non ci annegherà Eia! Eia! Eia! Alalà»
Durante l'impresa di Buccari il suo grido sarà Memento audere semper
Il 9 agosto 1918 D'Annunzio compie un volo su Vienna insieme a Natale Palli L'azione non ha scopo militare ma propagandistico con il lancio di volantini annuncianti la vittoria italiana Durante il ritorno il motore dell'aereo si arresta all'improvviso La morte sembra per qualche istante inevitabile ma l'aereo riprende subito quota
Il Vittoriale 1921 1938
Il Vittoriale visto dai giardini
Dopo l’esperienza militare D’Annunzio elegge come sua dimora la villa Cargnacco sul lago di Garda cura la pubblicazione delle opere più recenti: il Notturno e i due tomi delle Faville del maglio
I rapporti di D’Annunzio con il fascismo non sono ben definiti: se in un primo tempo la sua posizione è contraria all’ideologia di Mussolini in seguito la adesione scaturisce da motivi di convenienza consoni allo stato di spossatezza fisica e psicologica nonché a un modus vivendi elitario ed estetizzante Non rifiuta quindi gli onori e gli omaggi del regime: nel 1924 dopo l’annessione di Fiume il re consigliato da Mussolini lo nomina principe di Montenevoso nel 1926 nasce il progetto dell’edizione «Opera Omnia» curato dallo stesso Gabriele; i contratti con la casa editrice «L’ Oleandro» garantiscono ottimi profitti a cui si aggiungono sovvenzioni elargite da Mussolini: D’Annunzio assicurando allo stato l’eredità della villa di Cargnacco riceve i finanziamenti per renderla una residenza monumentale: nasce così il «Vittoriale degli Italiani»
L'arengo nei giardini
del Vittoriale
emblema del vivere inimitabile di D’Annunzio Al Vittoriale l'anziano Gabriele ospita la pianista Luisa Bàccara Elena Sangro che gli rimane accanto dal 1924 al 1933 inoltre la pittrice polacca Tamara de Lempicka
Entusiasta della guerra di Etiopia D’Annunzio dedica a Mussolini il volume Teneo te Africa
Ma l’opera più autentica dell’ultimo D’Annunzio è stato il Libro segreto ossia Cento e cento e cento e cento pagine del libro segreto di Gabriele D’Annunzio tentato di morire 1935 a cui affida riflessioni e ricordi nati da un ripiegamento interiore ed espressi in una prosa frammentaria L’opera testimonia la capacità del poeta di rinnovarsi artisticamente anche alle soglie della morte giunta il primo marzo 1938
Nelle sue opere più recenti D’Annunzio saluta con entusiasmo l’avvento del fascismo al potere ma è messo risolutamente da parte da Mussolini che vede in lui un possibile nemico per la sua leadership
D’Annunzio pur rendendosi conto della sua condizione di «prigioniero» non rifiuta gli elogi del regime assicurando allo stato l’eredità della villa diventata intanto la villa al Vittoriale riceve i finanziamenti per renderla una residenza monumentale dove vi muore il primo marzo 1938
Ruolo dell'autore e funzione dell'opera
Nasce a Modica in provincia di Ragusa nel 1901
Trascorre l’infanzia e l’adolescenza in Sicilia cambiando spesso dimora per i trasferimenti del padre dipendente delle Ferrovie
Dopo aver frequentato le scuole tecniche si iscrive al Politecnico di Roma ma abbandona presto gli studi sia per le difficoltà economiche della famiglia sia per la passione per le lingue classiche Fa vari mestieri: commesso disegnatore tecnico contabile
Nel 1926 trova impiego come funzionario del Genio Civile a Reggio Calabria In questo periodo inizia l’attività poetica
Trasferitosi a Imperia frequenta gli intellettuali genovesi raccolti intorno alla rivista "Circoli"
Il successivo trasferimento nel 1934 in Lombardia lo mette a contatto con l’ambiente culturale milanese I consensi ottenuti con la traduzione dei Lirici greci gli meritano nel 1941 la nomina a professore di letteratura italiana presso il Conservatorio di musica di Milano
Nel 1959 gli viene conferito il premio Nobel per la poesia per "aver riedificato con parola rigorosa la fede nell’uomo dopo le barbarie della guerra"
Muore a Napoli nel 1960 tesine maturita
Il genere: La poesia di argomento storico e civile
La poesia storica trae ispirazione da un personaggio o da un evento storico per arrivare a delle riflessioni considerazioni soluzioni proprie dell’autore
Dal punto di vista stilistico fa ricorso a tutti gli artifici retorici per dare maggiore forza e ricchezza di significati al discorso e per attribuire al personaggio o all’avvenimento un significato universale che supera la contingenza del momento In Milano agosto 1943 vedi Testo 1 ad esempio prendendo spunto da un’incursione aerea Quasimodo grida il suo "no" alla guerra con tutto il suo carico di distruzione e di morte come modo di risolvere i conflitti tra i popoli
La poesia civile tratta argomenti legati alle grandi regole ai principali valori sui quali si fonda o almeno dovrebbe fondarsi una società di uomini: la libertà l’uguaglianza la giustizia il riguardo per l’umanità che è negli altri il rispetto della dignità umana
A differenza della poesia lirica il testo poetico civile si pone degli obiettivi quali quello di educare i lettori al rispetto degli ideali di stimolarli all’ammirazione di uomini che hanno sacrificato se stessi per l’affermazione di quegli ideali; in questo senso la poesia civile non nasce da un’esperienza individuale come quella lirica e non si alimenta di slanci personali e intimi
Per quanto riguarda lo stile non propende per una forma metrica piuttosto che un’altra e si presenta ricca di figure retoriche al fine di elevare il tono e accendere l’animo dei lettori
Anteprima: Le tappe della poesia di Quasimodo
Le fasi dell’itinerario poetico quasimodiano hanno un valore emblematico nella poesia del Novecento italiano Già a partire dalle prime prove Quasimodo si dimostra infatti in grado non solo di rielaborare in modo originale gli echi della tradizione e i modelli più illustri del tempo Pascoli i simbolisti D’Annunzio i crepuscolari ma di proporsi egli stesso come punto di riferimento Acque e terre la raccolta che nel 1930 segna il suo esordio poetico è già una compiuta dimostrazione di una padronanza stilistica e metrica che trasforma la materia della poesia in una musica impalpabile e aerea Nei versi di quella raccolta infatti il paesaggio dell’infanzia già si trasforma nel sogno di un impossibile ritorno alla propria terra e al proprio passato sull’onda delle suggestioni di un linguaggio che padroneggia con raffinatezza la tecnica dell’analogia I temi della nostalgia dell’amore per l’isola d’origine dei ricordi degli anni d’infanzia e della più dolorosa condizione di sradicamento dominanti nella raccolta vengono modulati dal poeta in accordi fortemente vibranti e allusivi tali da produrre quei risultati di grande eleganza ed efficacia che diventeranno specie nelle raccolte successive Oboe sommerso Erato e Apollion Ed è subito sera la caratteristica del dettato poetico del Quasimodo del primo periodo
La tappa successiva dell’attività poetica di Quasimodo è segnata dalla dolorosa esperienza della guerra a seguito della quale egli scopre l’urgenza di una poesia più concreta più consapevole più rispondente alla nuova responsabilità che si impone a tutti non esclusi i poeti di "rifare l’uomo" Sostanziata così da una ferma tensione ideologica prende voce specie nelle raccolte Giorno dopo giorno e La vita non è sogno un’esigenza di immediata comunicazione e di denuncia L’impegno fondamentale di Quasimodo è da questo momento tutto rivolto non solo al superamento della solitudine aristocratica della "poesia pura" ma soprattutto al recupero della realtà mortificata dagli anni bui della guerra e dal grigiore dei nuovi tempi In questa operazione di radicale rinnovamento anche il linguaggio risponde alle nuove esigenze trasformandosi in duttile strumento di comunicazione senza che venga meno comunque quella carica di nobile ed efficace musicalità che l’avevano contraddistinto dai tempi di Acque e terre è che ora passa a sostanziare la ferma oratoria civile dell’autore
La linea di sviluppo Fra Acque e terre le Nuove poesie e le raccolte del dopoguerra c’è una linea di evoluzione ben individuabile: sia nel ricorrere del poeta costantemente al tema dell’esilio dai luoghi e dai miti familiari come rappresentazione della dolorosa condizione dell’uomo certo senza l’ansia metafisica di Montale sia nel ritrovare poi in modo più dichiarato un rapporto con il dolore degli altri ma senza rinunciare per questo a un linguaggio che equilibra elementi della tradizione e suggestioni nuove Quasimodo ha insomma prodotto una poesia nella quale si riscontrano tanti aspetti dell’uomo dei nostri tempi
L’equilibrio iniziale Acque e terre ha di certo legami ben ravvisabili con la tradizione: certe movenze e cadenze pascoliane certi echi dall’Alcyone dannunziano ma soprattutto la tendenza a trasformare paesaggi momenti e figure della sua terra da cui ormai il poeta è lontano in immagini ieratiche fisse chiare che colloca in un’atmosfera dai contorni nitidi e pur lontani realistica e sospesa fuori dal tempo e già in questa raccolta pur partendo dalle indicate suggestioni della tradizione Quasimodo non ignora il clima già instaurato dai poeti nuovi: la poetica della parola l’uso di frasi mancanti di verbo la tecnica dell’analogia
Acque e terre costituisce quindi un felice punto d’incontro: l’aderenza realistica si fa tutt’uno con la chiarezza classica della scrittura e con il congegno implicito ed ellittico del suo stile ermetico
L’equivoco ermetico Questa felice sintesi realizzata nella prima raccolta si infrange però in Oboe sommerso ed Erato ed Apollion che costituiscono un adeguamento da parte del poeta tutto esteriore alla scuola ermetica e alle sue più appariscenti novità e questo proprio negli anni in cui Ungaretti col Sentimento del tempo tentava un recupero delle forme della tradizione L’ermetismo è stato probabilmente per Quasimodo un "equivoco" un periodo incerto la sua fisionomia poetica forse meno autentica tesine maturita
Le Nuove poesie Nella raccolta Nuove poesie che riunisce la produzione 193642 ritorna il felice equilibrio di Acque e terre Il ricorrente vagheggiamento dell’isola natia nelle Nuove poesie come e più che in Acque e terre assume però un significato che va ben oltre i limiti dell’esperienza biografica: le acque e le terre i venti e i profumi dell’isola vanno al di là di una precisa ambientazione geografica La Sicilia di Quasimodo è mitizzata nella sua evocazione assume colori e toni di paradiso perduto incorrotta infanzia dell’uomo e del mondo che ognuno sente di avere perduto e aspira a ritrovare È una SiciliamitoEden che si presenta come momento alternativo al decadimento del vivere alla trama usuale dei giorni al male di vivere Quasimodo quindi ora dà voce al tema del dolore dell’uomo della sua condizione di angelo caduto ma con modulazioni più aperte riconquistando forme metriche tradizionali e cercando di contemperare il compiaciuto vagheggiamento della memoria con una esigenza di disciplina espressiva di essenzialità di nitida rappresentazione
Sviluppo Troviamo infine una linea di sviluppo tra le Nuove poesie e la produzione immediatamente posteriore alla guerra: la meditazione sul dolore dell’uomo si arricchisce di una più concreta trama di relazioni con la realtà storica con la dolorosa esperienza recente — l’occupazione tedesca dell’Italia settentrionale i bombardamenti i morti — e di una maggiore disponibilità all’incontro con la tristezza degli altri uomini
Testo 1 Milano agosto 1943
Nell’agosto del 1943 violenti bombardamenti colpiscono Milano L’abituale immagine della città fervida di vita e di lavoro viene sconvolta: dappertutto si osservano segni di violenza di distruzione di morte che non lasciano adito neppure alla speranza Testimone di tanta tragedia il poeta registra quei terribili segni non senza farsi interprete del dolore di tutti
Dallo spunto da cui è nata la lirica si innalza a una meditazione sulle devastazioni operate dalla follia degli uomini trasformandosi in una ferma condanna non solo della guerra cui è tragicamente legata ma di ogni guerra di ogni violenza
Lo scenario di morte è reso dal poeta in uno stile descrittivo e discorsivo con un linguaggio che nulla concede alle raffinatezze della forma ma mira piuttosto a tradursi in immagini vive
Il messaggio
La condanna della guerra macchina infernale di violenza distruzioni omicidi; morte degli affetti dei desideri della voglia di vivere
Invano cerchi tra la polvere
povera mano la città è morta
È morta: s’è udito l’ultimo rombo
sul cuore del naviglio E l’usignolo
è caduto dall’antenna alta sul convento
dove cantava prima del tramonto
Non scavate pozzi nei cortili:
i vivi non hanno più sete
Non toccate i morti così rossi così gonfi:
lasciateli nella terra delle loro case:
la città è morta è morta
1 la polvere: è una metonimia cioè indica la parte per il tutto polvere è in sostituzione di macerie
3 l’ultimo rombo: è cessata l’incursione aerea Rombo è metonimia in sostituzione di motore cioè di aereo militare
4 naviglio: antico canale che attraversa Milano tesine maturita
7 pozzi: la rete idrica è stata distrutta e la gente scava pozzi nel terreno
8 sete: le rovine e i morti hanno spento nei vivi ogni voglia di vivere
11 è morta è morta: l’espressione ripetuta rende diffuso il senso della morte
Interpretazione
Il testo è costituito da tre sequenze:
1 il bombardamento che ha distrutto cose e persone;
2 il silenzio di morte non turbato da nulla neanche dal canto dell’usignolo;
3 lo smarrimento impotente e la disperazione: non c’è niente da fare neanche seppellire i morti già custoditi sotto le macerie
Il testo è breve composto da una sola strofe i versi sono liberi di varia misura con assonanze le frasi rispettano un ordine sintattico abbastanza regolare le parole sono semplici comuni vicine al parlato
Le immagini sono forti crude reali:
invano cerchi tra la polvere povera mano;
la città è morta;
s’è udito l’ultimo rombo;
E l’usignolo è caduto dall’antenna;
Non scavate pozzi nei cortili: i vivi non hanno più sete;
Non toccate i morti … lasciateli nella terra delle loro case …
Testo 2 Alle fronde dei salici
Nel settembre 1943 l’Italia risultava divisa in due parti Nella parte meridionale controllata dagli Alleati era stata restaurata la monarchia sotto il re Vittorio Emanuele III Nella parte centrosettentrionale occupata dai tedeschi Mussolini aveva creato la Repubblica sociale italiana
Dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 l’esercito di liberazione condusse una lotta senza esclusione di colpi contro i tedeschi e i fascisti che rispondevano con rastrellamenti deportazioni e veri e propri massacri Particolarmente feroci furono quelli di Boves in Piemonte di Marzabotto in Emilia dove le SS sterminarono l830 civili e di Roma dove i nazisti come rappresaglia a un attentato partigiano che era costato la vita a 32 soldati tedeschi uccisero 335 prigionieri italiani
Di fronte agli orrori ai mali della guerra i poeti non potevano cantare scrivere versi ma solo agire come gli antichi ebrei schiavi a Babilonia che appesero le loro cetre ai rami dei salici
Il messaggio
La poesia come impegno civile per "rifare" l’uomo abbrutito dagli orrori della guerra e reso incapace di parola e di poesia
E come potevamo noi cantare tesine maturita
con il piede straniero sopra il cuore
tra i morti abbandonati nelle piazze
sull’erba dura di ghiaccio al lamento
5 d’agnello dei fanciulli all’urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici per voto
anche le nostre cetre erano appese
10 oscillavano lievi al triste vento
con il piede: è una metafora: con l’esercito tedesco che aveva occupato l’Italia
sull’erba dura: con i morti abbandonati sull’erba resa dura dal ghiaccio
al lamento d’agnello: alle innocenti voci di lamento dei bambini: nei riti di purificazione dei popoli antichi l’agnello era la vittima innocente
urlo nero… telegrafo: disperato di morte; l’urlo disperato della madre che impazzita corre verso il figlio crocifisso su un palo di telegrafo
810 Alle fronde vento: anche le cetre dei nostri poeti simbolo della poesia erano appese impotenti smarrite ai rami dei salici per una promessa di silenzio C’è un riferimento storico: il Salmo CXXXVI della Bibbia rievoca la deportazione degli ebrei a Babilonia: "Abbiamo appeso ai salici le nostre cetre Come potremmo cantare in terra straniera?"
Interpretazione
Il testo è breve costituito da una sola strofe i versi sono sciolti e della stessa misura: hanno tutti undici sillabe endecasillabi
I periodi che rispettano le regole della sintassi sono due:
il primo è una lunga interrogazione;
il secondo è una rapida dichiarazione
L’uso della punteggiatura è regolare Il registro lessicale è alto letterario solo poche parole sono di uso comune vicine al parlato
Il testo è ricco di figure retoriche:
cantare: uso figurato del predicato;
con il piede straniero: metafora;
sopra il cuore: metafora;
erba dura: analogia;
lamento d’agnello: analogia;
urlo nero: sinestesia;
nostre cetre: metafora;
triste vento: metafora
Le immagini sono potenti dure crude; i temi principali sono:
i mali della guerra: l’occupazione di una terra non propria gli omicidi le deportazioni i genocidi la distruzione di cose;
la poesia come impegno civile per "rifare l’uomo" stimolando in lui l’esercizio della ragione e l’amore
Testo 3 Uomo del mio tempo
La storia e il progresso afferma Quasimodo non sono riusciti a cambiare l’uomo Egli è ancora sotto certi aspetti quello primitivo quello delle caverne: la stessa violenza irrazionale e assassina guida le sue azioni Rispetto all’uomo primitivo ha solo inventato strumenti di distruzione e di sangue più efficienti più efficaci più sofisticati più "intelligenti" L’uomo di oggi persiste ancora nella sua follia A chiusura del testo il poeta invita i giovani a non continuare a scrivere pagine di discordie di morti di crudeltà: le pagine già scritte dai loro padri
Il messaggio
L’invito ai giovani a non commettere gli stessi errori dei padri per costruire un mondo nuovo fondato sull’amore sul rispetto sulla pace
Sei ancora quello della pietra e della fionda
uomo del mio tempo Eri nella carlinga
con le ali maligne le meridiane di morte
t’ho visto — dentro il carro di fuoco alle forche
alle ruote di tortura T’ho visto: eri tu
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio
senza amore senza Cristo Hai ucciso ancora
come sempre come uccisero i padri come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta tesine maturita
E questo sangue odora come nel giorno
quando il fratello disse all’altro fratello:
Andiamo ai campi — E quell’eco fredda tenace
giunta fino a te dentro la tua giornata
Dimenticate o figli le nuvole di sangue
salite dalla terra dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere
gli uccelli neri il vento coprono il loro cuore
Sei ancora: l’uomo di oggi non è diverso dall’uomo primitivo; ha solo costruito armi più perfette
carlinga: parte di un aereo destinata ad alloggiare l’equipaggio o anche il carico
meridiane di morte: armi perfette che proiettano intorno a sé ombre di morte di rovina La meridiana è un orologio solare formato da un complesso di linee orarie tracciate su di un muro o pavimento ove lo gnomone proietta la sua ombra durante le varie ore del giorno
carro di fuoco: carro armato
persuasa…: utilizzata solo per atti di distruzione
E questo sangue: si riferisce all’omicidio di Abele ad opera di Caino il fratello narrato nell’antico testamento Con questo omicidio Caino diede inizio ad una interminabile serie di delitti e di follie Le stragi di oggi hanno la stessa brutalità del primo omicidio fraterno
12 E quell’eco fredda: le menzogne le discordie l’odio fratricida sono ancora presenti nei pensieri e nelle azioni della nostra vita di ogni giorno
14 o figli: o giovani
16 le loro tombecenere: i resti dei vostri padri sono ormai cenere; anche le loro tombe a poco a poco scompaiono O giovani non commettete gli stessi sbagli dei vostri padri; non fate ricorso alle discordie all’odio all’intolleranza
Interpretazione
La lirica è costituita da un’unica strofe I versi sono liberi di varia misura La costruzione sintattica segue le regole grammaticali Le parole sono accalorate vibranti accorate in particolar modo quelle adoperate nei versi quattordicesimo e quindicesimo con le quali il poeta invita i giovani a dimenticare gli errori dei loro padri per costruire un mondo nuovo fondato sulla fratellanza la pace la democrazia Le parole tratte dal gergo ambito militare e scientifico sono tre: carlinga meridiane scienza esatta Le immagini sono crude e realistiche:
quello della pietra e della fionda;
Eri nella carlingadentro il carro di fuoco alle forche alle ruote di tortura;
quando il fratello disse al fratello: andiamo ai campi;
gli uccelli neri il vento coprono il loro cuore
A partire dal settimo verso il tono si fa incalzante la tensione cresce per quell’odore di sangue che fuoriesce dalla memoria di tanti delitti; le immagini diventano macabre e feroci
Le figure retoriche adoperate sono:
• con le ali maligne: metafora;
• le meridiane di morte: metafora;
• dentro il carro di fuoco: metafora;
• senza Cristo: metafora;
• E questo sangue odora come il giorno quando il fratello disse all’altro fratello: andiamo ai campi: analogia;
• nuvole di sangue: metafora;
• gli uccelli neri il vento coprono i loro cuori: metafora tesine maturita
La critica: Quasimodo e la guerra
La tragica esperienza della guerra ha un’importanza fondamentale e decisiva nella vita e nell’arte di Salvatore Quasimodo Attraverso l’esperienza traumatica della guerra il poeta perviene infatti a un mutamento radicale dal punto di vista umano politico e soprattutto poetico È come se egli si fosse trovato improvvisamente gettato fuori della sua storia interna per essere costretto a fare finalmente i conti non più soltanto con la propria gelosa dimensione individuale indebolita in un’aristocratica raffinatezza ma piuttosto con una ben più tragica e urgente situazione storica collettiva In un simile contesto appare evidente come la poesia non possa più avere un compito puramente consolatorio e come al poeta si impongano ben altre responsabilità da quelle che fino a ora lo hanno tenuto occupato a un lavoro di raffinata rifinitura formale e di preziosa distillazione di alti sentimenti e di nobili principi morali Il compito che ora si impone all’intellettuale con tutta urgenza ed evidenza è quello di "rifare l’uomo" come lo stesso Quasimodo sottolinea in un articolo comparso su "La Fiera Letteraria" nel giugno del 1947
Io non credo alla poesia come "consolazione" ma come moto a operare in una certa direzione in seno alla vita cioè "dentro" l’uomo Il poeta non può consolare nessuno non può "abituare" l’uomo all’idea della morte non può diminuire la sua sofferenza fisica non può promettere un eden né un inferno più mite Oggi poi dopo due guerre nelle quali l’"eroe" è diventato un numero sterminato di morti l’impegno del poeta è ancora più grave perché deve "rifare" l’uomo quest’uomo disperso sulla terra del quale conosce i più oscuri pensieri quest’uomo che giustifica il male come una necessità un bisogno al quale non ci si può sottrarre Rifare l’uomo è questo il problema capitale Per quelli che credono alla poesia come a un gioco letterario che considerano ancora il poeta un estraneo alla vita uno che sale di notte le scalette della sua torre per speculare il cosmo diciamo che il tempo delle speculazioni è finito Rifare l’uomo questo è l’impegno
Salvatore Quasimodo "La Fiera Letteraria" giugno 1947La vita
1855: nasce a S Mauro di Romagna in provincia di Forlì e trascorre la sua infanzia tra i campi in quanto il padre è amministratore di una tenuta dei Torlonia
1867: in seguito all’assassinio del padre la famiglia dovette abbandonare il podere
1868: muoiono la madre e la sorella e Pascoli deve continuare gli studi nel collegio degli Scolopi a Urbino
1876: Pascoli si avvicina alle idee anarchicosocialisteggianti di Andrea Costa e si iscrive all’Internazionale socialista
1879: implicato in tumulti è in carcere per tre mesi e mezzo un’esperienza che lo porta ad abbandonare gli ardori progressisti e ad orientarsi verso un atteggiamento di più rassegnata desolazione
1882: si laurea e subito incomincia ad insegnare nei licei e poi all’Università
1891: Myricae Collabora alle riviste Vita Nuova e Convito di de Bosis
1897: sul Marzocco pubblica i primi capitoli del Fanciullino
1903: scrive i Canti di Castelvecchio località in cui si è trasferito nel 1902
1904: Primi poemetti
1904: Poemi conviviali pubblicati sul Convito di de Bosis
1906: sostituisce Carducci che era stato suo maestro alla cattedra di Letteratura italiana all’Università di Bologna
1907: Odi e inni
1907: Pensieri e discorsi una raccolta delle sue prose più importanti compreso il Fanciullino
1908 – 1911: Le canzoni di Re Enzio
1909: Nuovi poemetti tesine maturita
1911: La grande proletaria si è mossa discorso politico a sostegno dell’impresa libica
1911: Saggi di ermeneutica dantesca: Minerva oscura La mirabile visione Sotto il velame
1912: muore a Bologna
Le opere
Alcune liriche di Pascoli
Il Fanciullino
Pascoli e la crisi del positivismo
La concezione della natura in Pascoli
La poetica di Pascoli
Nuclei simbolici e concettuali
Strutture linguistiche
Pascoli e il Novecento
Le opere
Myricae
Il titolo della raccolta deriva da un verso virgiliano Bucoliche IV: arbusta iuvant humilesque Myricae "a noi giovano gli arbusti e le umili Tamerici" e vuole significare un canto umile di ispirazione agreste e al tempo stesso una sorta di consonanza spirituale con la poesia di Virgilio
Il genere: si tratta per lo più di frammenti lirici bozzetti naturalistici anche se il naturalismo rimane in certi momenti una vuota forma un’idea astratta e convenzionale di natura impressionistici in cui dominano i contrasti cromatici e le immagini legate da rapporti analogici
I temi: la natura la vita dei campi i fenomeni meteorologici il lavoro il tema della morte in seguito alla perdita degli affetti familiari il tema del "nido"
Alcune liriche della raccolta: Orfano X Agosto Lavandare Novembre
Canti di Castelvecchio
I temi: ispirazione myricea naturalistica accompagnata dal tema dell’infanzia e del ricordo
La simbologia: l’immaginesimbolo che predomina è quella della madre assieme a quella della morteconsolatrice e del nido inteso come condizione ancestrale di sicurezza e protezione e accompagnato dal simbolo del cipresso la morte e il dolore
Il paesaggio è quello della memoria e del ricordo
Alcune liriche della raccolta: Le ciaramelle La voce della madre Valentino L’ora di Barga La cavalla storna La mia sera Il gelsomino notturno
Primi e Nuovi Poemetti
Temi: trasporta in un codice universale l’asprezza delle esperienze personali
In questa raccolta è presente il richiamo alla vita rustica assieme all’elogio della mediocritas intesa come una vita vissuta lontano dagli eccessi e in una serena "mediocrità"
Alcune liriche della raccolta: L’aquilone
Poemi conviviali
Temi e motivi cari al Pascoli umanista e traduttore di classici rielaborati poeticamente nell’intento di diffondere il patrimonio mitico nella civiltà moderna per stabilire un nesso passatopresente tesine maturita
Mito e storia vengono così reinterpretati alla luce di una sensibilità decadente
Stile: preziosismi ricercatezze arcaismi uso di nomi proprio appartenenti alla storia o al mito es: Alexandros
Alcune liriche della raccolta: La buona novella
Odi e inni
I temi: liriche di ispirazione storica e sociale costituiscono secondo alcuni la parte più debole della produzione pascoliana in quanto il poeta non riesce ad esprimere fino in fondo il tragico pathos della storia né l’immanenza della drammaticità della situazione sociale presente
Le canzoni di Re Enzio
Re Enzio figlio di Federico II di Svevia fu fatto prigioniero dal Comune bolognese nel sec XIII
Le tre canzoni che Pascoli dedica a questo personaggio storico evocano leggende medievali d’arme e d’amori
Studi su Dante
Pascoli con questi studi sulla poetica dantesca intende riproporre il modello salvifico che è alla base della Commedia superando però la visione teologica e rifondandolo sulle premesse delle scienza moderna e sul sentimento morale che ne scaturisce
L’itinerario dantesco quindi viene così riproposto: Dante discende in se stesso in un viaggio verso le tenebre della vita individuale e collettiva
Sarebbe un viaggio attraverso la disperazione e il nichilismo dal momento che all’inizio non ha ancora Beatrice come guida ma viene illuminato nel suo cammino dalla poesia Virgilio ma anche la Matelda dantesca che ne è il simbolo che guida l’uomo e gli permette di ritrovare la propria fanciullezza e la natura umana primigenia libera ed innocente
Alcune liriche di Pascoli
Lavandare
Microanalisi Madrigale della serie "L’ultima passeggiata" Myricae
L’aratro solo in mezzo al campo simboleggia la solitudine umana e dunque costituisce il correlativo oggettivo della donna abbandonata Negli aspetti della natura e delle cose Pascoli mira anche qui ad evidenziare rapporti e relazioni che mettono a nudo il suo carico di ansietà e di smarrimento verso la vita
La campagna autunnale il lavoro agricolo l’umile fatica delle lavandare non si risolvono in un idillio o in una serena descrizione paesaggistica ma in una rappresentazione in cui le cose "significano" stati d’animo e sensazioni attraverso una serie di corrispondenze e simbologie aratro = solitudine esistenziale e di notazioni coloristiche e acustiche
Leopardi: il paesaggio non dà luogo a idillio non è conforto per lo spirito non spinge ad immaginare l’Infinito
Metrica Due terzine di endecasillabi seguite da una quartina anch’essa di endecasillabi
Figure retoricometriche: enjambement vv23; rima interna v5; onomatopea v5; assonanza vv79
Lavandare
Nel campo mezzo grigio e mezzo nero
resta un aratro senza buoi che pare tesine maturita
dimenticato tra il vapor
E cadenzato dalla gora
lo sciabordare delle lavandare
con tonfi spessi e lunghe cantilene:
Il vento soffia e nevica la frasca
e tu non torni ancora al tuo paese!
Quando partisti come son rimasta
Come l’aratro in mezzo alla maggese
Legenda:
rosso = spiegazioni semantiche
verde = figure retoriche
Novembre
Microanalisi L’estate di San Martino produce un’illusione di calore estivo che nasconde in realtà "l’estate fredda dei morti" la fragilità della vita
da Carducci dove novembre è il tempo della vendemmia e quindi della rinascita e del "fermento" del mosto e dunque anche della vita
La prima strofe rende in maniera netta e precisa l’idea di una improvvisa primavera
La seconda strofe ribalta istantaneamente la prima con una serie di parolechiave secco stecchite nere vuoto cavo sonante che per suono e significato ci portano ad un’immagine di freddo e di morte
La terza strofe svela definitivamente la tragica legge di morte come unica realtà che rimane al fondo della momentanea effimera illusione di colori e fiori primaverili di vita
Metrica Tre strofe saffiche formate da tre endecasillabi e un quinario a rime alternate L’endecasillabo è ricco di spezzature ed enjambement vv 12 78 1112
Novembre
Gèmmea l’aria il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore
e del prunalbo l’odorino amaro
senti nel cuore…
Ma secco è il pruno e le stecchite piante
Di nere trame segnano il sereno e vuoto il cielo e cavo al pie’ sonante
sembra il terreno
Silenzio intorno: solo alle ventate
odi lontano da giardini ed orti
di foglie un cader fragile È l’estate
fredda dei morti tesine maturita
Legenda:
rosso = spiegazioni semantiche
verde = figure retoriche
X Agosto
Microanalisi Riflessione sul male che parte da un tragico ricordo autobiografico e si estende a dimensione universale attraverso la simbologia del nido
da Leopardi perché non approfondisce la tematica tema del male cercandone le radici ma rimane smarrito di fronte ad esso incapace di una qualsiasi reazione
da Foscolo perché per lui il "sole splende sulle sciagure umane" e il male la morte il dolore trovano un riscontro positivo nel ricordo dei vivi I sepolcri che costituiscono la pars costruens della sua poetica
Metrica Quartine di decasillabi e novenari alternati con schema ABAB CDCD etc
X agosto
San Lorenzo io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla
Ritornava una rondine al tetto
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena dei suoi rondinini
Ora è là come in croce che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra che attende
che pigola sempre più piano
Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono
Ora là nella casa romita
lo aspettano aspettano in vano tesine maturita
egli immobile attonito addita
le bambole al cielo lontano
E tu Cielo dall’alto dei mondi
sereni infinito immortale
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male
Legenda:
rosso = spiegazioni semantiche
verde = figure retoriche
La mia sera
Microanalisi La conclusione di una giornata atmosfericamente agitata si stempera in una serata tranquilla diventando così l’espressione autobiografica del sentire del poeta Il suo spirito travagliato si placa nella serenità della sera che diventa la "mia" sera
La simbologia è quella ricorrente del nido dell’infanzia della madre
La prima parte vv120 è rivolta alla rappresentazione della natura rasserenata e coglie gli aspetti più nascosti e minuti della realtà naturale per farne materia poetica
La seconda parte rende più saldo ed evidente la simmetria tra vicenda biografica e vicenda atmosferica: dalla tempesta alla ? quiete
Leopardi: ne La quiete dopo la tempesta prevale la gioia e lo stupore verso la natura che sopravvive alla "crisi" del temporale e la vita che si rigenera Qui invece domina la tensione verso la sera il riposo la morte in una dimensione più crepuscolare dell’esistenza
Metrica Strofe di 7 novenari e un senario a rima alternata Sono presenti rime interne echi e rimandi soprattutto nel senario finale che gioca sempre con la parola sera il ricorso a terminazioni sdrucciole restano sussurrano che tendono a dilatare il ritmo del novenario
L’ora di Barga
Microanalisi Al crepuscolo Pascoli contempla nell’ultimo bagliore di luce le piccole cose ed il loro fluire ma la voce della campana che "blanda" scende dal cielo lo persuade a tornare alla realtà
Questa lirica dalla musicalità intensa quasi di maniera è dominata da un tono esasperatamente vittimistico e da una tensione al pianto e alla chiusura introspettiva
Metrica Sestina di quinari doppi: i primi quattro a rima alternata gli ultimi due a rima baciata Ritmo cullante e cantilenante
Il gelsomino notturno
Microanalisi Tecnica analogica ed uso a tutto campo di metafore sinestesie simbolismo tesine maturita
Il rinascere della vita nella natura simboleggiata dal gelsomino notturno che solo di notte apre la sua corolla per poi chiuderla di nuovo al mattino è un miracolo che si compie nell’oscurità: è il grande segreto della vita che è alla base di tutte le specie viventi
La lirica è dominata da una sensualità morbida e ambigua che si incentra tutta nel rapporto simbolico fioredonna ? il rinnovarsi della vita è l’esito di tutto il misterioso e segreto pullulare di esistenze
Metrica Quartine di novenari a rima alternata Sintatticamente prevale l’uso della paratassi: le proposizioni sono accostate le une alle altre senza alcun legame di subordinazione ? ragionamento alogico e immediato
Il gelsomino notturno
E s’aprono i fiori notturni
nell’ora che penso a’ miei cari
sono apparse in mezzo ai viburni
le farfalle crepuscolari
Da un pezzo si tacquero i gridi
là sola una casa bisbiglia
Sotto l’ali dormono i nidi
come gli occhi sotto le ciglia
Dai calici aperti si esala
l'odore di fragole rosse
Splende un lume là nella sala
Nasce l’erba sopra le fosse
Un’ape tardiva sussurra
trovando già prese le celle
La Chioccetta per l’aia azzurra
va col suo pigolio di stelle
Per tutta la notte s’esala
l’odore che passa col vento
Passa il lume su per la scala;
brilla al primo piano: s’è spento…
E’ l’alba: si chiudono i petali
un poco gualciti; si cova
dentro l’urna molle e segreta
non so che felicità nuova
tesine maturita
Il fanciullino
Come nel mito platonico del Fedone esiste dentro di noi un fanciullino che nell’infanzia si confonde con noi ma anche con il sopraggiungere della maturità non cresce e continua a far sentire la sua voce ingenua e primigenia suggerendoci quelle emozioni e sensazioni che solo un fanciullo può avere
Spesso però questa parte che non è cresciuta non viene più ascoltata dall’adulto Il poeta invece è colui che è capace di ascoltare e dare voce al fanciullino che è in lui e di provare di fronte alla natura le stesse sensazioni di stupore e di meraviglia proprie del bambino o dello stato primigenio dell’umanità
Il fanciullino prova sensazioni che sfuggono alla ragione ci spinge alle lacrime o al riso in momenti tragici o felici ci salva con la sua ingenuità è sogno visione astrazione È come Adamo che dà per la prima volta il nome alle cose e scopre tra esse relazioni e somiglianze ingegnose che nulla hanno a che vedere con la logica della razionalità Il nuovo si scopre non si inventa la poesia è nelle cose anche nelle più piccole
La poesia ha un compito civile e sociale: il poeta in quanto tale esprime il fanciullino ed ispira i buoni e civili costumi e l’amor patrio senza fare comizi senza dedicarsi alla politica nel senso classico ma solo grazie al suo sguardo puro ed incantato
Pascoli e la crisi del positivismo
Pascoli avverte certe ambiguità della scienza moderna ma non ne ricava un rifiuto della scienza come male né la necessità di un’impossibile regressione verso quella felicità che la scienza ha distrutto
Scienza = scoperta della finitezza dell’uomo della sua piccolezza e insignificanza rispetto all’Universo della sua natura mortale ? ne deriva un’etica fondata sull’accettazione di tale destino e della morte
Sostanziale fallimento della scienza che non è stata capace di garantire la felicità all’uomo
Pascoli assume per la sua estetica la "legge biogenetica fondamentale" di Hackel: la storia dell’individuo riassume la storia del genere umano memoria sui = memoria mundi da cui derivano:
la sopravvivenza nell’uomo della fanciullezza propria e anche del genere umano;
la discesa nel proprio io lo sguardo introspettivo alla ricerca di un’innocenza originaria in cui consiste la poesia è allo stesso tempo un viaggio nella memoria biologica dell’uomo verso la coscienza aurorale della specie
Senza dunque affiliarsi alla polemica antipositivista Pascoli riesce ad esprimere in modo del tutto personale ed originale gli interrogativi che insidiano il positivismo avvicinandosi decisamente più alla sensibilità decadente
Come i poeti decadenti infatti Pascoli intraprende un viaggio verso il tempo e l’ignoto alla ricerca delle condizioni stoiche che hanno portato man mano a partire da un’originaria situazione di positività all’affermarsi di modelli di vita inautentici ed alienati
La concezione della natura in Pascoli
La poetica delle cose
La rappresentazione della natura in Pascoli va al di là dell’idillio o della georgica: è una grande metafora di un mondo invisibile che il poeta riesce a portare alla luce tesine maturita
La natura allora non è un semplice scenario ma un organismo vitale e dinamico da cui scaturisce simultaneamente la poesia che si trova nella realtà stessa ? la "poetica delle cose" senza aggiungere ad essa delle costruzioni immaginarie
La poesia infatti non è invenzione ma scoperta intuizione emozione del poetafanciullo: tutte le cose della natura e della realtà meritano l’attenzione del poetafanciullo
L’idealizzazione della vita campestre
Altro aspetto della natura pascoliana è quello rasserenante con i suoi cicli stagionali il lavoro agreste che si ripete come un rito liturgico la sua serenità e semplicità È insomma un mondo protetto dalla storia e dalla società ?Myricae Canti di Castelvecchio Poemetti
Ispirazione ai modelli classici: ? Virglio e Orazio più che ad un’analisi storica in quanto Pascoli non riproduce la realtà di miseria e abbrutimento delle campagne emiliane del XIX secolo; non accenna alla tristi condizioni di vita dei contadini all’analfabetismo al cattivo nutrimento
Tutto ciò infatti viene rimosso perché "impoetico" artisticamente brutto
Socialismo e umanitarismo
Sulla base di queste premesse il suo essere socialista in assenza di una qualunque riflessione sociale sulle masse e sul mondo del lavoro contadino è più di cuore che di mente ? è socialismo umanitario più che presa di posizione politica ? è l’utopico desiderio di una conciliazione fraterna dell’umanità e dell’abolizione delle classi sociali
La poetica di Pascoli
La poesia è per Pascoli la voce del poetafanciullo che riscopre la realtà delle cose anche delle più piccole; è uno sguardo vergine e primigenio che si posa sul mondo e ne evidenzia gli aspetti più nascosti Secondo Pascoli dunque può dirsi poeta colui che è riuscito ad esprimere quello che tutti stavano pensando ma che nessuno riusciva a dire
la poesia però deve avere anche un compito sociale e civile: deve migliorare l’uomo renderlo buono renderlo etico Questa concezione riflette pienamente il suo socialismo umanitario utopistico interclassista patriottico
Il discorso La grande proletaria si è mossa con cui Pascoli si dichiarava favorevole all’entrata in guerra dell’Italiaè stato il manifesto di questa sorta di "socialismo nazionale" vicino per alcuni aspetti ad un nazionalismo populista che considera la guerra come un momento di superamento dei conflitti sociali e delle differenze di classe
Si tratta in realtà di una prospettiva indubbiamente falsata basata su posizioni che in seguito lo stesso Pascoli provvederà a rivedere:
lo spostamento della lotta di classe all’esterno delle nazioni: non più tra parti sociali di una stessa nazione ma tra nazioni ricche e nazioni proletarie
il continuo scivolare delle argomentazioni politiche e sociali dal piano della ragione a quello del sentimento illusione di una possibile fratellanza e di un’istintiva bontà che porterebbe gli uomini di una stessa nazione ad abbattere le differenze e ad unirsi nella lotta contro il nemico comune
Si intrecciano nella sua poetica due spinte fondamentali:
una verso l’esterno verso l’intervento attivo nella società per produrre nei cambiamenti nelle cose e negli uomini
una verso l’interno intimista abbinata al gusto contadino per le cose semplici e all’attenzione a volte ossessiva alle complicazioni tortuose del suo animo decadente tesine maturita
Uno scambio continuo insomma tra grande e piccolo in un rovesciamento di prospettiva e di valori
Nuclei simbolici e concettuali
Simbolo
Significato
siepe
Rifugio dalla storia e dalla realtà ? valenza psichica e politica: limitando protegge
nido
Protezione e sicurezza ideale frantumato della famiglia che va ricostruito ad ogni costo Pascoli vi riuscirà alla fine andando a vivere con le sorelle e ricreando idealmente questa unità distrutta
cipresso
Simbolo della morte ? desiderio di raggiungerla per ritrovare finalmente se stesso davanti alla morte
socialismo Mito dell’infanzia trasportato dal piano individuale a quello storico e sociale
nazionalismo
Mito del nido che si allarga fino a comprendere l’intera nazione
fanciullino
Poesia non logos non razionalità ma capacità illogica e irrazionale di comunicare e di commuovere tesine maturita
Strutture linguistiche
Tendenza alla persistenza delle forme linguistiche + sperimentalismo
Introduzione di forme della lingua parlata tecnicismi e forme gergali Crepuscolari
Lessico vernacolare
Brevità impressionistica del simbolo Govoni
Linguaggio pregrammaticale e onomatopeico Futurismo
Ritmo franto e spezzato con frequente ricorso all’enjambement Ermetismo
Linguaggio analogico logico Ungaretti
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