Cerca ragazze perverse per incontri

Trombamici: come comportarsi e regole da seguire

Al bar con gli amici o in conversazioni poco sorvegliate avrai sicuramente sentito parlare dei trombamici. Tutti decantano quest’esperienza come la miglior del mondo, soprattutto per chi si porta sulle spalle relazioni pluriennali e delusioni amorose cocenti. Tuttavia molte persone non sanno davvero fino in fondo cosa sia la trombamicizia (da alcuni anche chiamata scopamicizia) e non ne conoscono le ferree regole comportamentali.

La trombamicizia è, a tutti gli effetti come un contratto, un accordo. I due soggetti, di qualsiasi sesso siano, devono essere consenzienti e perfettamente coscienti di quali siano le limitazioni alle quali vanno incontro. Prima di stipulare un accordo del genere, ovviamente, occorre conoscere un po’ l’altra persona e sentire di potersi fidare, di poter concedere la propria intimità a quella persona sapendo che non ci sarà mai nulla che va oltre.

Trombamici: come comportarsi e regole da seguire I due partecipanti a questo tipo di amicizia, che nei paesi di lingua inglese viene chiamata “amicizia con benefici”, sanno perfettamente che l’altro corrisponde al tipo perfetto di persona che vorrebbero trovare nel proprio letto per passare una notte in allegria senza alcuna implicazione sentimentale, e quindi chiedono un accordo bilaterale in cui l’altro è tenuto a soddisfare le voglie sessuali del suo “amico” ogniqualvolta uno dei due ne abbia voglia.

Non ci sono legami sentimentali di alcun tipo (anche se quasi tutti gli aspiranti trombamici sono, e chiedono che l’altro sia, single, per non scadere nel ruolo problematico e moralmente discutibile dell’amante extraconiugale), quindi non possono sopraggiungere neanche gelosie.

I trombamici generalmente si spacciano, almeno all’inizio, per persone che non sanno rinunciare al sesso, ma in realtà se si stipula un accordo di questo genere bisogna essere pronti a passare lunghi periodi senza vedere il proprio trombamico, complici gli impegni lavorativi e la flessibilità che a volte è difficile da conciliare con questo tipo di rapporto.

In ogni caso, al di fuori del letto condiviso i due trombamici sono liberi di fare quello che vogliono e di vedere altre persone o di fare sesso con loro.

Un principio essenziale consiste nel moderare le confidenze: anche se il tuo precedente compagno era un amico, e quindi sei abituato a condividere certi aspetti della tua vita con lui o lei, è importante interrompere i rapporti il più presto possibile quando iniziate una relazione sessuale, poiché esporre i propri sentimenti e coinvolgere l’altro nelle proprie difficoltà può causare solo complicazioni.

Il trombamico, anche se è brutto da dire, è una persona “usa e getta”, che devi tenere vicino quando ne hai voglia, o quando ne ha voglia lui o lei, solo e soltanto dal punto di vista fisico.

Non è uno psicologo, non è un prete e non è un partner: evita di lasciarti ammorbidire da posizioni di pietismo (“Poverino/a, magari dopo ci resta male se non gli/le ho telefonato”) perché più brutali siete entrambi nella gestione di questo rapporto particolare, meno problemi tenderanno ad insorgere. Al massimo, quando uno dei due avrà perso la motivazione a continuare una relazione simile, ci sarà un distacco morbido e in allegria, senza rancori e senza non detti, aiutato proprio dal freddo cinismo con il quale dovete aver gestito entrambi questa relazione.

Pro e contro di essere un trombamico

Essere un trombamico o averne uno, ovviamente, è una situazione che non può durare tutta la vita, ma che nel momento in cui si verifica porta indubbiamente alcuni vantaggi. Punto primo, la libertà: chi esce da storie durate anni, o al contrario non ne ha mai avuta una ed è preoccupato dei legami saldi che si instaurano con un partner può ricorrere a questo tipo di frequentazione per tenere dietro ai propri bisogni sessuali senza per forza dover richiedere e dover fornire tutto il campionario di gesti che da un fidanzato ci si aspetta.


Nella trombamicizia non ci sono cene fuori e non ci sono obblighi da mantenere, non ci sono messaggi della buonanotte non inviati che scatenano la Terza guerra mondiale né anniversari da ricordare. Soprattutto, non c’è l’obbligo di fedeltà. Avere un trombamico ti espone alla possibilità di conoscere tranquillamente altre persone, di passare con una di loro la notte e di poterti risvegliare al mattino senza alcun senso di colpa per l’altra persona.

In secondo luogo, la trombamicizia è tendenzialmente instaurata con una persona che ha sofferto molto ma non ha voglia di pensarci su, quindi ti eviterai tutta la trafila di confessioni su quanto fosse stronzo il partner precedente e non dovrai infilarti in promesse difficili da mantenere, ovvero far ricredere una persona sul vero amore, nel quale non crede più per colpa degli stronzi di cui sopra.

Tu non hai obblighi verso quella persona, che non siano gli obblighi da espletare dentro il letto: in quel frangente hai il dovere di far sentire quella persona come se fosse unica al mondo, facendo il sesso migliore di cui tu sia capace, e ovviamente devi pretendere altrettanto.

Quanto è diffusa la trombamicizia

Lasciando stare il luogo comune (tendenzialmente falso, tra l’altro) secondo cui le storie d’amore di oggi non siano più quelle di una volta, bisogna prendere atto del fatto che la trombamicizia è un rapporto ormai diffusissimo. Solo qualche anno fa, quattro o cinque per intenderci, non era quasi possibile trovare persone che ammettessero di avere questo tipo di relazioni, ancora percepite come troppo vicine alle scappatelle extraconiugali.

Nessuno avrebbe detto a voce alta “Hey, stasera chiamo il mio trombamico!”, soprattutto le donne, per le quali il fenomeno era inspiegabilmente fonte di vergogna.

Vivere liberamente il sesso e saperlo scindere dalle relazioni sentimentali non è qualcosa di cui vergognarsi, non è una macchia sul proprio curriculum vitae, anzi, denota intelligenza e savoir faire, oltre che un profondo rispetto per i valori dell’amore vero.

Quando esso non si trova o non si vuole trovare, perché ti trovi in un periodo particolare della tua vita, che senso ha illudere un’altra persona facendo credere di essere capace di amare e di rimanere nelle maglie di un rapporto codificato, quando palesemente non lo sei? Meglio, allora, avere una trombamicizia, che ti preserva da inutili litigate e soprattutto da sofferenze.

Attualmente, dunque, rapporto questo è sempre più sdoganato, quindi capita spesso di sentir parlare una persona riferendosi ad un’altra come “Il mio trombamico” o “La mia trombamica”. Niente di meglio che evitare le ipocrisie e riconoscere la fluidità dei rapporti tra persone del nuovo millennio.

Dove trovare facilmente trombamici

Una questione che blocca spesso chi è in cerca di una trombamicizia è la reale possibilità di trovare una persona disposta a condividere questo rapporto: voglio dire, non ti siedi in metropolitana la mattina e ti volti verso il tuo vicino di sedile domandando “Scusi, lei è interessato/a a una trombamicizia?”. Sembrerà scontato, ma uno dei luoghi dove c’è un proliferare di potenziali trombamici è la realtà virtuale dei social network.

Trombamica Cercasi Facebook e Instagram specialmente, ma anche altri social che permettono di interagire con persone mai conosciute prima, come TrombamicaCercasi o Tinder, sono le anticamere perfette per fare del buon sesso.

Intendiamoci, nessuno sta dicendo che sia sicuro conoscere una persona in rete e fidarsi al primo appuntamento, ovviamente bisogna mettere in conto la possibilità di conoscere maniaci, persone strane o semplicemente identità false, che si spacciano per chi non sono.

Conoscendo persone su un social, però, si fa a meno della realtà fisica e ci si trasferisce in quella virtuale, dove il peso delle cose che si dicono è infinitamente inferiore rispetto a quello che le frasi assumono nella realtà.

Iniziare a conoscere una persona così, avendo lo scopo di una trombamicizia, non vuol dire, ovviamente, scoprire subito tutte le proprie carte: una persona può essere conosciuta pian piano e valutata, per scoprire se è il tipo che si lascia andare a trombamicizie.

Quando il rapporto sembrerà prendere quella piega, allora si può attaccare con le proposte più esplicite: di norma lo capisci ben presto se l’altra persona ci sta o non è proprio il tipo, quindi questo ti metterà nella condizione di non esporti se non è il caso, ma soprattutto di non perdere tempo, coltivando contemporaneamente tre o quattro persone papabili per poi attaccare con quella o quelle che ti sembrano più adeguate.

La pellicola della verità: Amici di letto

La trombamicizia come rapporto privo di qualsiasi vincolo è talmente tanto diffusa che è stato creato anche un film in merito. La pellicola è del 2011 e vede due esilaranti Justin Timberlake e Mila Kunis interpretare due amici di vecchia data single e privi di prospettive all’orizzonte, che decidono di andare a letto tra loro senza alcun legame sentimentale.

Senza spoilerare del tutto il film (anche se probabilmente sono pochissime le persone che non lo hanno ancora visto) si può dire che non tutto va secondo i piani dei due protagonisti, soprattutto di lui, che era il più refrattario ai rapporti.

L’incubo che diventa realtà: cosa fare quando un trombamico si innamora

Per quanto ci si possa auto proclamare forti e temprati nell’animo, dei veri e propri monaci Shaolin programmati solo per scopare senza alcuna altra conseguenza, a volte nelle trombamicizie accade l’irreparabile, quello che non dovrebbe mai succedere se non si vuole perdere la salute mentale e il sonno: uno dei due trombamici si innamora.

È troppo facile parlare della casistica in cui si innamorano entrambi: semplicemente, quei due non sono mai stati trombamici. Probabilmente non hanno mai avuto il carattere giusto per esserlo, non era nelle loro corde il coltivare un rapporto senza alcun tipo di vincolo, hanno solo finto (credendoci fino in fondo) per uscire da una situazione dolorosa o per provare nuove esperienze.

La convergenza caratteriale tipica dell’amicizia (anche di quella preceduta dal prefisso tromb-) ha ceduto presto il passo all’affetto, e via via all’innamoramento: i due hanno ceduto al richiamo del cuore e la storia prosegue come una normale storia tra fidanzati, che potrebbe finire o durare per sempre.

La situazione tremenda ed insostenibile si verifica quando solo uno dei due trombamici si innamora. Questo accade spesso quando le persone non si conoscono molto, ma può accadere per una miriade di motivi.

Primo (e bisogna metterlo in conto se si vuole sopravvivere): hai beccato la persona stronza. Senza se e senza ma, senza tentare di dare giustificazioni, ci sono semplicemente alcune persone che godono nel vedere l’altro o l’altra arrabattarsi e perdere la ragione, quindi fin dal primo momento non si comportano come trombamici classici, facendotici credere ed abbindolandoti in tutti i motivi.

Chi non è più che forte o più che determinato finisce per soccombere, sbranato da questo essere mitologico che avrebbe fatto meglio a rimanere a casa propria.

Seconda opzione, semplicemente sei tu che fraintendi alcuni gesti e tendi a creare castelli in aria che non esistono. In questo caso la parola d’ordine è: calma.

Niente costruzioni mentali e soprattutto niente piani, vivi giorno per giorno e se senti che stai provando qualcosa in più che non è corrisposto, allontanati senza lasciare tracce.

Questo è l’unico modo per sopravvivere ad una trombamicizia che si sta sviluppando in un rapporto a senso unico, anche perché chi ha potuto avere sesso gratuitamente ed allegramente non vi rinuncerà mai solo per il pietismo nei confronti di chi si sta innamorando, quindi scappa tu finché sei in tempo!